giovedì 16 aprile 2009

Referendum:sulla data ha ragione Berlusconi

Sulla data proposta per la consultazione referendaria, ha perfettamente ragione il presidente Berlusconi. Nel nostro Paese non si sono mai svolti referendum nello stesso giorno di elezioni generali per il semplice motivo che la Costituzione non lo prevede. Ritengo,infine, che la materia del contendere sia quanto mai dannosa per il sistema politico italiano.

venerdì 10 aprile 2009

Sicurezza: il Pd contro la Ue e Napolitano

Il risultato dell'improvvido voto segreto della Camera che ha bocciato una norma europea che prolunga il soggiorno degli immigrati clandestini fino sei mesi per procedere all'identificazione e all'espulsione e' un vero boomerang che si ritorcera' su tutte le amministrazioni locali, qualunque sia il colore politico. Ironia della sorte questa direttiva era nata in una riunione del Consiglio europeo a Tampere nel 1999, quando ministro degli Interni era Giorgio Napolitano. In quel Consiglio venivano gettate le basi di un regime comune in materia di asilo e di una politica dell'immigrazione legale, nonche' alla lotta contro l'immigrazione clandestina. E' singolare che la nostra sinistra sempre pronta ad incensare l'Europa abbia voluto con il voto segreto, un vero trabocchetto per qualsiasi maggioranza, porre l'Italia fuori dal contesto comunitario in una materia di assoluta priorita' ed emergenza qual e' il contrasto all'immigrazione clandestina. Quanto successo piu' che un incidente di percorso e' molto nocivo per il nostro Paese che si presenta a mani nude contro un epifenomeno in continua crescita, come ha dichiarato il presidente Barroso.

mercoledì 8 aprile 2009

Sicurezza: Governo ripristini norma 180 giorni per clandestini

Mi auguro che il governo ripristini al piu' presto la norma che portava a 180 giorni la permanenza nei centri per accertarne l'identita visto che la Camera, con un voto segreto, l'ha abolita. L'affluenza di immigrati clandestini in Italia e' in continuo aumento ed e' un problema che tocca ogni singola regione e provincia indipendentemente dal colore politico del governo locale e che quindi va affrontato e risolto da tutti per dare delle regole di trasparenza e legalità per tutti coloro che arrivano nel nostro Paese.

Terremoto: la solidarietà dell'Afghanistan

Una telefonata del Consigliere per la sicurezza nazionale del presidente Karzaj mi ha espresso i sentimenti di cordoglio del Governo afgano per la terribile sciagura del terremoto in Abruzzo. Durante la lunga conversazione il dottor Zalmaj Rassoul mi ha confermato che la famigerata legge, voluta dalla minoranza sciita, che codificava la sottomissione delle donne sara' definitivamente insabbiata in Parlamento e non entrera' mai in vigore. Naturalmente bisognera' continuare a tenere alta l'attenzione sulla condizione della donna in Afghanistan, che malgrado i miglioramenti rimane, a causa del sottosviluppo e dei terribili codici culturali, ancora sottomessa.

domenica 5 aprile 2009

Afghanistan, la legge stupro sarà smantellata

La legge che era in preparazione in Afghanistan sugli stupri domestici ''sara' smantellata o addirittura cancellata. Me lo ha comuinicato il consigliere per la Sicurezza nazionale del presidente afghano Karzai, Zalmay Rassoul. Il presidente Karzai peraltro si fara' garante del fatto che l'articolo della costituzione che sancisce la piena parita' tra uomini e donne ''verra' scrupolosamente osservato.

venerdì 3 aprile 2009

Legge40, forse l'elettorato la pensa come la Consulta

A commentare positivamente la decisione della Corte Costituzionale di attenuare alcuni dei punti piu' pericolosi della legge 40, nel Pdl siamo stati una minoranza. Questo non significa che anche il nostro elettorato su temi cosi' sensibili, che si riferiscono alla sfera privata, non la pensino come la Consulta. Sul biotestamento, come dice un sondaggio, tre italiani su quattro sono a favore dell'autodeterminazione, questo dovrebbe far riflettere il presidente Berlusconi, che ha lasciato su questi temi liberta' di coscienza, sull'opportunita' di richiedere ai nostri colleghi della Camera di attenuare nel ddl approvato al Senato le parti piu' contrastanti. Inoltre, proprio ascoltando il ministro Bondi al Congresso si e' capito che la questione dell'alimentazione e dell'idratazione forzata puo' essere rimessa in discussione.

mercoledì 1 aprile 2009

Dopo tragedia l'immigrazione richiede razionalizzazione di metodo e risorse

L'immane tragedia che ha coinvolto centinaia di clandestini partiti dalla costa libica impone una razionalizzazione di metodo e di risorse. Continuare ad affrontare il problema dell'immigrazione clandestina esclusivamente con i singoli stati sarebbe un rimedio peggiore del male. E' ovvio che i flussi continueranno e addirittura aumenteranno perche' queste sono le regole economiche che dominano da sempre le grandi migrazioni. Ricordo che questi disperati provengono da zone dell'Africa depresse economicamente. Non basta, come fara' il pattugliamento vigilare le coste, serve una strategia comune che consenta a questi disperati di avere un'opportunita' nei loro paesi d'origine. Ecco perche' serve una conferenza ad hoc tra i paesi rivieraschi che discuta con impegno della questione e faccia proposte comuni.