La candidatura di Beppe Grillo a segretario del Pd e' una di quelle sceneggiate alle quali la politica italiana si e' assuefatta. Ci mancava solo la benedizione di Di Pietro per rendere questo passaggio surreale ed immagino che il dibattito pre congressuale all'interno del Pd impegni sino in fondo dirigenti ed iscritti alla ricerca di una strategia per risollevare il partito dopo le ultime sconfitte elettorali. Credo che se rinunceranno alla strambate promesse dal comico faranno una cosa saggia.
lunedì 13 luglio 2009
Di Pietro vuole guerra civile mediatica permanente
Di Pietro respinge l'appello del Presidente Napolitano perche' vuole la guerra civile mediatica permanente e perche' e' convinto che questo gli fara' guadagnare qualche consenso. Nulla di piu' errato soprattutto visto l'eccellente esito del vertice internazionale de L'Aquila, ma soprattutto la luce in fondo al tunnel che si comincia ad intravedere con ripresa economica del nostro Paese. I desiderata di Di Pietro fanno la pari con l'annuncio di Grillo che vuole concorrere alle primarie del PD: in genere due campioni del qualunquismo a tutti i costi sullo stesso ring finiscono per elidersi a vicenda.
venerdì 10 luglio 2009
Gli incontri in Libano hanno fornito motivi di ottimismo
Con una serie di incontri con le massime autorita' istituzionali libanesi, si e' conclusa la missione in Giordania e Libano della delegazione parlamentare italiana della Camera e della quale facevo parte. Un'occasione per una panoramica sullo stato dei problemi della regione e delle prospettive di formazione del nuovo governo in Libano. Dopo le pacifiche elezioni del 7 giungo scorso, questo per il Libano e' un momento di grazia, anche se rimangono motivi di apprensione, perche' a tutte le domande che abbiamo posto ai nostri interlocutori sul possibile ruolo di Iran e Siria, non c'e' stata una sola risposta rassicurante. In tal senso, e' quindi di estrema importanza che il prossimo governo libanese venga formato senza ''interferenze esterne''.
mercoledì 8 luglio 2009
Delegazione in medio Oriente con Margherita Boniver
Una delegazione parlamentare guidata da Stefano Stefani, presidente della commissione Esteri della Camera, e' stata ieri ad Amman in visita ufficiale. Con Stefani anche Margherita Boniver (Pdl, Leoluca Orlando (Idv)e Mario De Napoli. I parlamentari italiani hanno incontrato i presidenti e le commissioni Esteri della Camera e del Senato del Regno di Giordania. I colloqui si sono incentrati sulle prospettive del processo di pace medio-orientale, all'indomani del vertice russo-americano che ha rilanciato la convocazione di una conferenza internazionale.
La visita prosegue mercoledì 8 e giovedì 9 a Beirut. La delegazione si recherà in visita alle forze italiane impegnate in seno a Unifil nel sud del Libano, mentre giovedì la Delegazione sarà ricevuta dal presidente della Repubblica, Michel Sleiman, dal presidente dell'Assemblea nazionale, Nabih Berri, dal primo ministro in carica, Fouad Sinora, e dal primo ministro designato, Saad Hariri I delegati italiani incontreranno, inoltre, il presidente della Commissione esteri del Parlamento libanese, Abdel Latif El Zein, nonché alcuni membri della Commissione stessa.
martedì 7 luglio 2009
Enciclica, importante contributosu immigrazione
"Quanto contenuto nella nuova enciclic di Benedetto XVI, 'Caritas in veritate' va valutato con grande attenzione e di certo deve essere vista come un importantissimo contributo al dibattito in corso sulla delicatissima questione su come governare al meglio il fenomeno epocale dell'immigrazione. La politica dell'immigrazione italiana e' un processo che deve costantemente fronteggiare le nuove sfide ma anche le nuove opportunita' derivate dai massicci esodi di popolazioni che dal sud del mondo ma anche da aree asiatiche stanno convergendo verso l'Europa e gli Stati Uniti. Sono esodi per lo piu' dettati da motivi economici ma anche da persecuzioni, guerre ed addirittura pulizia etniche, dove ovviamente i piu' fondamentali diritti umani sono cancellati. Verso quest'ultimo problema e' insufficiente la politica dell'asilo perseguita da ogni singolo stato e per quanto concerne europea si dovrebbe finalmente approdare a regole certe e condivise per quanto riguarda la distribuzione degli oneri".
lunedì 6 luglio 2009
Buccaneer, nessun riscatto nessun blitz
Nessun riscatto, nessun blitz. Il governo italiano tratta su queste basi la liberazione dei nostri 10 marinai tenuti in ostaggio dai pirati somali. Il governo lavora su altri fronti ma escludiamo azioni di forza visto quello che e' successo agli ostaggi francesi. Intanto i figli dei marinai tenuti in ostaggio dall'11 aprile hanno scritto una lettera ai pirati implorandone la liberazione.
venerdì 3 luglio 2009
Sicurezza: segnale forte contro traffico esseri umani
Le nuove norme approvate ieri nel pacchetto sicurezza per quanto riguarda il fenomeno dell'immigrazione clandestina sono in linea con le legislazioni vigenti nei piu' importanti paesi europei. Era doveroso dare un segnale forte contro i trafficanti di essere umani che d'ora in poi non avranno vita facile e non potranno piu' lucrare sulla tratta di esseri umani. E' stupefacente che il Pd non capisca l'essenza di queste nuove norme che danno piu' sicurezza all'Italia e che cercano di mettere ordine nel magma dell'immigrazione clandestina verso i paesi europei.
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