lunedì 12 dicembre 2011
Cavoli amari gi accordi di Bruxelles
Si sa, l'inverno e' la stagione dei cavoli, quindi dovremo accontentarci degli accordi di Bruxelles. Sono previste sanzioni e regole sempre piu' dure e gravose per i paesi europei, mentre non e' prevista alcuna restrizione per i mercati speculativi. Il mondo va alla rovescia e l'Europa e' assediata, temo saranno cavoli amari.
mercoledì 7 dicembre 2011
Speriamo non perdere ancora quote di sovranità nazionale
Alla vigilia del Consiglio d'Europa di Bruxelles ancora ignoriamo se la ventilatamodifica del Trattati significherà ulteriori pesanti perdite di quote di sovranità nazionale. L'idea della Merkel è nota: unione fiscale uguale strapotere diBruxelles e sanzioni agli indisciplinati, mentre speriamo che sia l'Italia e moltialtri paesi a rivendicare la pari dignità dei paesi dell'Unione.
lunedì 5 dicembre 2011
Siamo con Merkel o Sarkozy?
Una manovra che ci fa riprendere il posto a tavola con l'Europa, e' quello che promette Monti. Rimane del tutto oscuro quale sia la nostra scelta per la riforma dei trattati: siamo con Merkel o con Sarkozy?.
Una randellata fiscale
Oggi in Parlamento conosceremo nel dettaglio tutti i risvolti di una randellata fiscale senza precedenti che dovrebbe contenere la speculazione sui titoli italiani. Non c'e' traccia di provvedimenti per la crescita ma in compenso gia' sappiamo che anche questo amarissimo scenario di austerita' non bastera' a placare la folle corse alla distruzione della zona euro. Questo di Monti e' il quarto provvedimento che si aggiunge alle manovre gia' varate dal Governo Berlusconi che non era rimasto con le mani in mano. Non ci voleva un governo elitario per aumentare le tasse: lo poteva fare persino l'uomo della strada. Ci auguriamo che i mercati, i veri dominatori di questa fase capitalistica si mettano ora sugli attenti.
domenica 4 dicembre 2011
Una manovra che assomiglia a una purga
La manovra annunciata assomiglia sempre piu' ad un'amarissima purga. Oltre ai tagli sempre piu' profondi e alle tasse sempre piu' alte, sembra di capire che non ci siano grandi alternative. Nella situazione in cui siamo il Parlamento avra' un ruolo del tutto marginale. La fretta e' di solito cattiva consigliera, difficile, quindi, intravedere in tutto questo l'equita' ma soprattutto la crescita.
venerdì 2 dicembre 2011
Sarkozy sbaglia, Schengen non va demonizzato
Con tutte le grane che ha Sarkozy che lotta contro i sondaggi che lo danno in bilico per la rielezione, sbaglia di grosso a minacciare il trattato di Shengen. La libera circolazione ` una delle pi grandi conquiste dell'Europa e non va demonizzato per i possibili risvolti della questione immigrazione.
giovedì 1 dicembre 2011
Speriamo che il pareggio di bilancio calmi la speculazione
Con l'introduzione del principio del pareggio di bilancio nella Costituzione l'Italia ha fatto un importante passo avanti verso l'ortodossia fiscale reclamata a gran voce dall'Europa. Di per se e' un principio giusto ma ci si chiede se anche questo passo servira' a calmare la selvaggia speculazione che si concentra sull'euro evitandone quindi la caduta libera tanto paventata. Speriamo di essere smentiti ma la verita' e' che tutti i virtuosismi contabili e misure di austerita' imposte a tanti paesi europei ci stanno portando dritti alla recessione.
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