martedì 22 maggio 2012
gli italiani non amano il doppio turno.
Il forte
anzi il fortissimo astensionismo alle Amministrative e' un dato politico di
fondamentale importanza. Gioca la disaffezione dell'elettorato ma anche palese antipatia
per il sistema del doppio turno. Questo dovrebbe essere materia di riflessione
per il gruppo di esperti che sta lavorando alla riforma elettorale.
Bisogna ricostruire dalle fondamenta.
Ovvia
la necessità e l'urgenza di pensare ad un veloce recupero di quell'immenso
patrimonio elettorale cosiddetto voto moderato. Bisogna ricostruire dalle fondamenta
una forza tranquilla, moderata nei toni, fiduciosa in se stessa, forte e
sicura. Evitiamo inutili e penose caccia alle streghe e ritroviamo lo spirito
del '94". Lo ha detto l'on Margherita Boniver, deputato del PDL e
Presidente del Comitato Schengen.
venerdì 18 maggio 2012
Turchia, travolgente cambiamento in meglio
(ANSA) - ANKARA, 17 MAG - Da quando e' iniziato il processo di adesione all'Ue nel 2004 la Turchia ''ha subito un travolgente processo di cambiamento per il meglio'' sul fronte economico, ha affermato oggi ad Ankara la presidente del Comitato Schengen del parlamento italiano Margherita Boniver.
La deputata del Pdl guida una missione in Turchia del Comitato di cui fanno parte anche Ivano Strizzolo e Livio Bacci (Pd) e Diana De Feo (Pdl). I parlamentari italiani hanno avuto ieri e oggi incontri ad Ankara con i sottosegretari agli esteri, agli interni e all'Europa del governo del premier conservatore islamico Recep Tayyip Erdogan e con i presidenti delle commissioni interni e esteri del parlamento turco. Domani si
spostano lungo la frontiera greco-turca, da dove entrano nell'Ue ogni anno decine di migliaia di clandestini. Boniver ha ricordato che quando e' iniziata la trattativa con l'Ue il reddito pro capite medio turco era di 3mila dollari contro gli 11mila di oggi. La Turchia, che viaggia a ritmi di crescita dell'8,5%, e' ora la 16/a economia mondiale e punta a diventare l'ottava nel 2013.
Con l'elezione in Francia del neo-presidente socialista Francois Hollande e l'uscita di scena di Nicolas Sarkozy, che dal 2010 ha imposto uno stop ai negoziati, la Turchia spera in un forte rilancio delle trattative con Bruxelles. Il governo turco ha avviato oggi con la Commissione europea un ''dialogo positivo'' in vista di una ripresa delle trattative. La frontiera fra Turchia e Grecia e' al momento un punto sensibile nei rapporti fra Ue e Ankara. Da li' decine di migliaia di immigrati clandestini entrano ogni anno nell'Ue. E' ''la prima porta d'ingresso dell'immigrazione asiatica'' in Europa, rileva Boniver. Un fenomeno che secondo la Commissione
europea ha raggiunto ''proporzioni allarmanti''. L'Ue chiede che la Turchia firmi un accordo di riammissione dei clandestini passati dal suo territorio. Ma Ankara esige che prima l'Ue renda flessibile il regime dei visti d'ingresso imposti ai cittadini turchi, che considera una ''discriminazione'', ha detto Boniver, rispetto agli altri paesi candidati.(ANSA).
La deputata del Pdl guida una missione in Turchia del Comitato di cui fanno parte anche Ivano Strizzolo e Livio Bacci (Pd) e Diana De Feo (Pdl). I parlamentari italiani hanno avuto ieri e oggi incontri ad Ankara con i sottosegretari agli esteri, agli interni e all'Europa del governo del premier conservatore islamico Recep Tayyip Erdogan e con i presidenti delle commissioni interni e esteri del parlamento turco. Domani si
spostano lungo la frontiera greco-turca, da dove entrano nell'Ue ogni anno decine di migliaia di clandestini. Boniver ha ricordato che quando e' iniziata la trattativa con l'Ue il reddito pro capite medio turco era di 3mila dollari contro gli 11mila di oggi. La Turchia, che viaggia a ritmi di crescita dell'8,5%, e' ora la 16/a economia mondiale e punta a diventare l'ottava nel 2013.
Con l'elezione in Francia del neo-presidente socialista Francois Hollande e l'uscita di scena di Nicolas Sarkozy, che dal 2010 ha imposto uno stop ai negoziati, la Turchia spera in un forte rilancio delle trattative con Bruxelles. Il governo turco ha avviato oggi con la Commissione europea un ''dialogo positivo'' in vista di una ripresa delle trattative. La frontiera fra Turchia e Grecia e' al momento un punto sensibile nei rapporti fra Ue e Ankara. Da li' decine di migliaia di immigrati clandestini entrano ogni anno nell'Ue. E' ''la prima porta d'ingresso dell'immigrazione asiatica'' in Europa, rileva Boniver. Un fenomeno che secondo la Commissione
europea ha raggiunto ''proporzioni allarmanti''. L'Ue chiede che la Turchia firmi un accordo di riammissione dei clandestini passati dal suo territorio. Ma Ankara esige che prima l'Ue renda flessibile il regime dei visti d'ingresso imposti ai cittadini turchi, che considera una ''discriminazione'', ha detto Boniver, rispetto agli altri paesi candidati.(ANSA).
giovedì 17 maggio 2012
Turchia: Ankara ora spera in Hollande e ringrazia Roma
(AGI) - Ankara, 16 mag. - Se Ankara si sente discriminata dall'atteggiamento
rigido dell'Ue sulla concessione dei visti, che invece vorrebbe fossero
aboliti, dal canto suo i Ventisette chiedono come controparte un'intesa che la
obblighi a riprendersi gli immigrati clandestini che hanno varcato il confine.
"Si tratta di una questione dirimente nell'ambito del complessivo dossier
che riguarda la lunghissima parabola dell'ingresso della Turchia nell'Ue",
ha spiegato Margherita Boniver, presidente del Comitato, al termine di un
incontro con il sottosegretario agli Affari europei, Mehmet Haluk Ilicak. Ankara,
ha sottolineato, "e' scontenta di queste lungaggini, ma spera in un cambio
di passo della politica europea con l'elezione di Francois Hollande alla
presidenza francese", il cui atteggiamento verso Levante potrebbe
rivelarsi ben diverso da quello del predecessore Nicolas Sarkozy, contrario all'ingresso
della Turchia nell'Ue. Ankara, dunque, guarda a Parigi, ma anche a Roma. (AGI)
mercoledì 16 maggio 2012
Comitato Schengen da oggi missione in Turchia
Inizia oggi la missione in Turchia del Comitato Schengen, guidato da Margherita Boniver, e alla quale partecipano i parlamentari Ivano Strizzolo, Diana De Feo e Massimo Livi Bacci. La missione, che rientrera' in Italia il 18 maggio, restera' ad Ankara due giorni e poi si trasferira' ad Edirne, frontiera greco-turca . Ad Ankara il comitato Schengen incontrera' i vertici del Parlamento e del governo turco mentre ad Edirne oltre agli incontri istituzionali con il governatore della provincia la delegazione visitera' il posto di frontiera e un campo di accoglienza per gli immigrati.
martedì 15 maggio 2012
Da agenzie dichiarazione di guerra
Quella delle agenzie di rating che hanno declassato le banche italiane e' l'ennesima dichiarazione di guerra non provocata e non giustificata. L'allarme lo aveva dato il presidente della Consob, Vegas, ed e' del tutto evidente
che se non si procede velocemente a disciplinare questi meccanismi infernali, gravidi di palesi conflitti d'interesse, la guerra continuera'.
che se non si procede velocemente a disciplinare questi meccanismi infernali, gravidi di palesi conflitti d'interesse, la guerra continuera'.
lunedì 14 maggio 2012
Solo politiche per la crescita diradano cupi scenari.
Chi esulta per la sconfitta nelle elezioni nel Westfalia -Nord Reno di
Angela Merkel non tiene conto della dura realta': il suo cancellierato,
ovviamente indebolito da questo voto, dovra' fronteggiare da posizioni di
debolezza la dura rigidita' della Bundesbank. I risultati della fiscalita'
perfetta e del rigore continuo sono sotto gli occhi di tutti.La poverta' e la fame hanno
travalicato i confini dell'Africa e affliggendo le famiglie in Europa, vedere
il caso dei tanti bambini malnutriti in Grecia. Cupi scenari che potranno
essere mutati solo con un decisivo slancio verso le politiche della crescita e
dell'occupazione.
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