Il ministro Maroni ha ragione da vendere riguardo all'identificazione di qualsiasi cittadino straniero, inclusi i minori, di qualunque nazionalita' in quanto prevista dalle recenti direttive dell'Unione europea. Basta parlare con un giudice minorile, per capire che quanto dice il ministro dell'Interno italiano e' un atto per protegger i minori che sempre piu' spesso vengono sfruttati in modo inumano dal racket. La polemica sulla schedatura con sinistri ricordi di leggi razziali, e' la solita indignazione di certa sinistra italiana, la quale si accalora per le impronte ma vorrebbe lasciare totalmente libera la barbara pratica delle intercettazioni.
lunedì 30 giugno 2008
giovedì 26 giugno 2008
"El Pais", esempio di cattivo giornalismo.
Il quotidiano spagnolo El Pais, prendesse esempio dal buon giornalismo del Financial Time, il quale rompendo un muro consuetudinario, per la prima volta, ha criticato la politicizzazione di certa magistratura italiana. Sposare in pieno le tesi giustizialiste dei dipietristi e' un errore storico e anche un esempio di cattivo giornalismo. Peccato che il bel giornale, El Pais, non indaghi piu' accuratamente l'anomalia tutta italiana di alcune procure, votate alla persecuzione 'ad personam' di Silvio Berlusconi.
lunedì 23 giugno 2008
Berlusconi- Questa volta grida di Di Pietro rimarranno inascoltate
Questa volta le grida di Di Pietro non troveranno molto ascolto: non siamo più nel '94. L'opinione pubblica è disorientata dagli atteggiamenti di alcuni pubblici ministeri. Oltre alle decine di processi intentati contro Silvio Berlusconi, c'è stato l'arresto della moglie dell'ex Guardasigilli, Mastella che agito da detonatore per far cadere il Governo Prodi, per non parlare poi della rimozione della Forleo e di De Magistris, dichiarati inadeguati mentre stavano indagando su D'Alema, Fassino e Prodi. Non per ultimo lo scandaloso rifiuto degli arresti domiciliari o del differimento della pena all'ultra settantenne e malatissimo, Bruno Contrada.
giovedì 19 giugno 2008
Boniver: presidente commissione bicamerale Schengen
Margherita Boniver, da oggi al vertice del Comitato parlamentare di controllo sull'attuazione dell'accordo di Schengen, di vigilanza sull'attivita' di Europol, di controllo e vigilanza in materia d'immigrazione
mercoledì 18 giugno 2008
Grave l'escalation delle minacce Al Qaeda
Siamo di fronte ad una escalation delle minacce, un fatto di una gravita' assurda le minacce in italiano 'postate' su un sito di Al Qaeda nei confronti di Silvio Berlusconi e Magdi Allam. Soprattutto l'uso dell'italiano la dice lunga sullo stato di allerta che e' assolutamente necessario mantenere nei confronti del terrorismo internazionale, sia di stampo 'qaedista' che di altra natura, che molto spesso alberga all'interno delle nazioni occidentali. Si tratta di una escalation da considerare con la massima importanza, non tanto e non solo perche' sono minacce personalizzate contro il presidente Berlusconi e contro una personalita' come Magdi Allam, ma soprattutto perche' sono scritte in italiano e potrebbero anche essere state scritte nel nostro Paese.
martedì 17 giugno 2008
Sospensione processi: pensiero debole e buonsenso
Pensosi editoriali, cris de coeur di attempati giustizialisti, oggi addirittura una dura dichiarazione di una graziosa deputata dell'Idv, che paragona Berlusconi nientemeno che a Mussolini dicono che ci risiamo con l'emergenza democratica. E' proprio vero che il pensiero debole produce il deragliamento del buonsenso.
Nasce associazione parlamentare di amicizia itali-birmano
Nasce oggi a Roma l'Associazione parlamentare di amicizia italo-birmana: l'annuncio e' stato dato nel corso di una conferenza stampa a Montecitorio da Margherita Boniver nel corso di una conferenza indetta da Articolo 21 cui era presente il segretario generale della Federazione dei Sindacati Birmani, Maung Maung. Illustrando le ragioni di questo evento Giuseppe Giulietti, deputato dell'Italia dei Valori e portavoce di Articolo21 ha osservato che "non c'e' cosa peggiore del parlare di un paese perche' va 'di moda', per poi tornare al silenzio senza che il problema sia stato risolto". E' il rischio dell'emergenza Myanmar, come di tutte le altre tragedie subito dimenticate: per questo Giulietti ha chiesto alla Rai di trasmettere "da qui alle Olimpiadi un programma per parlare dei diritti umani in Cina, nel Darfur oppure in Birmania". Il portavoce di Articolo21 ha anche chiesto ai giornalisti, ai parlamentari e agli editori di "offrire un aiuto all'opposizione democratica birmana per creare stazioni radio con l'obiettivo di rompere il muro di silenzio innalzato dalla Giunta militare al governo" a Myanmar. Dal canto suo la Boniver ha sottolineato "il carattere bipartisan dell'Associazione parlamentare di amicizia italo-birmana, che ha gia' raccolto l'adesione di 150 parlamentari". Gianni Vernetti (PD) ha invece chiesto al governo di "riprendere la proposta elaborata nella passata legislatura che proponeva di riorientare parte dei fondi della cooperazione per sostenere le forze democratiche in paesi come la Birmania dove sono governati da regimi autoritari, allo scopo di preparare i quadri di queste organizzazioni alla gestione della transazione democratica".
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