venerdì 13 aprile 2012

Margherita Boniver oggi a Carmagnola (To)

CARMAGNOLA (TORINO) - ore 18 - Via Marconi, 12 Convegno 'La crisi finanziaria europea e l'attuale fase politica', organizzata dal Pdl. E' prevista la partecipazione Boniver , Ghigo, Ghiglia e Porchietto. Presso sede PdL.

giovedì 12 aprile 2012

Serve disciplina finanziamento ai partiti

In Italia e' proibita l'eutanasia, anche quella dei partiti politici. Della massima urgenza una nuova disciplina del finanziamento ai partiti sia da parte del pubblico sia da parte del privato. Deve essere trasparente, adeguata, verificabile in ogni momento. Aspettando questo nuovo sistema e' giusto soprassedere all'incasso della prossima trance. Se non si corre ai ripari gli ennesimi scandali connessi al finanziamento pubblico di settori politici potrebbero rivelarsi la pietra tombale per la politica nel suo insieme e quindi per la democrazia prevista dalla nostra Costituzione.

lunedì 2 aprile 2012

Vittoria San Suu Kyi punto di non ritorno per la dittatura

La meravigliosa svolta in Birmania con la strepitosa vittoria di Aung San Suu Kyi segna un punto di non ritorno per la dittatura birmana. Fondamentale e' stata l'intelligente pressione del Dipartimento di stato americano e della Clinton per convincere la giunta semi civile ad importanti aperture. L'Unione europea che aveva perseguito la politica delle sanzioni dovra' saper approfittare della nuova dinamica e perseguire l'importante ruolo di gendarme occhiuto dell'ancora fragile democrazia.

sabato 31 marzo 2012

Il contaggio s'allarga e l'austerità non produce risultati

"L'attacco alla zona euro continua senza soste, dopo la Grecia, la Spagna e il Portogallo probabilmente il contagio si allarghera' ancora, le politiche di austerita', come si capisce, sono servite pressoche' a nulla. Parlare di crescita come sarebbe dovere per ogni economia diventa una chimera. Fin qui l'Italia ha fatto i sacrifici richiesti ma dobbiamo al piu' presto tornare a produrre ricchezza''.

giovedì 29 marzo 2012

Monti non confonda il suo mandato politico.

Il consenso al governo Monti, dettato dall'evidente gravissima bufera finanziaria sulla zona euro, non deve essere confuso come fosse un mandato politico. Il presidente Monti ha i numeri in Parlamento per portare avanti le dure riforme reputate necessarie ma ricordiamo sempre che l'attuale anomala maggioranza nelle aule parlamentari non e' e non puo' essere una maggioranza politica.

Torna la politica dei due forni?

"Da una lettura superficiale dei meccanismi della nascente legge elettorale concordata durante il vertice tra Alfano, Casini e Bersani, che non prevede prima del votol'obbligo di coalizione, mi torna in mente la 'politica dei due forni', di andreottiana memoria. Ben venga, comunque una soluzione che ridia agli elettori la scelta dei propri rappresentanti e non per ultimo una sostanziale riduzione dei parlamentari".