giovedì 12 luglio 2012

Stragi in Africa, parte inziativa italiana che sarà presentata venerdì ore 12.00 presso l'Ass, Stampa estera con la partecipazione di Margherita Boniver


Mentre dall'inizio dell'anno ogni domenica le chiese africane - in Nigeria e in Kenya, ma non solo - sono teatro di stragi di cristiani, L'Italia, che continua a cercare di promuovere una risposta europea, scende in campo con una sua iniziativa. Sara' presentata a Roma venerdi' dall'Osservatorio della Liberta' Religiosa promosso dal Ministero degli Esteri in collaborazione con Roma Capitale.
''L'iniziativa - spiega il sociologo Massimo Introvigne, coordinatore dell'Osservatorio della Liberta' Religiosa – si articola in due punti. Una cooperazione bilaterale - in attesa e con l'auspicio che si muova l'Europa, ma senza rimandare o attendere oltre, perche' il tempo e' gia' scaduto - con le forze
di pubblica sicurezza dei Paesi dove le stragi dei cristiani sono ormai una tragica routine, a partire dalla Nigeria. E un accostamento continentale al problema, che coinvolga Nazioni Unite e Unione Africana, per isolare e combattere le centrali del terrorismo anticristiano situate nelle terre di nessuno che sfuggono a ogni controllo dei legittimi governi, nel Nord del Mali e in Somalia. Finche' non si affronta seriamente il nodo costituito da queste centrali, i cristiani continueranno a morire''.
Insieme a Introvigne, illustrera' venerdi' l'iniziativa (alle 12.00 presso l'Associazione Stampa Estera), Margherita Boniver, inviata speciale del Ministero degli Esteri per le emergenze umanitarie, appena tornata da una missione in Nigeria.

venerdì 6 luglio 2012

Nigeria: aiutiamo il governo a difendere i cristiani


(AGI) - Abuja, 5 lug. - Il rappresentante della comunita' cattolica ha confermato "l'aumento del grado di rischio" per i fedeli cristiani che sta portando anche a "un netto calo della partecipazione dei credenti alla santa messa". Giugno scorso e' stato un mese 'nero' per i cristiani della Nigeria, con  numerose chiese attaccate per tre domeniche consecutive (il 3, il 10 e il 17) in diverse aree del Nord del Paese, l'area piu' colpita dalle azioni del gruppo terroristico di matrice islamica, Boko Haram. Umorem ha espresso "preoccupazione sulle reali capacita' del governo centrale di garantire sicurezza ai cittadini e fermare la spirale di violenze nella nazione", pur riconoscendo "le difficolta' oggettive della lotta al terrorismo". Boniver ha garantito tutto il sostegno italiano al governo di Abuja, in linea con il "successo" dei corsi di formazione in Italia rivolti a funzionari nigeriani di polizia, diplomatici, agenti doganali. "Tutti gli interlocutori con cui ho parlato, sia esponenti istituzionali sia religiosi", ha sottolineato Boniver, "mi hanno confermato che in Nigeria non e' in atto una guerra di religione, ma una strategia 'politica' e un disegno cinico per detabilizzare la nazione". Boniver lascia la Nigeria con la consapevolezza che "le autorita' nigeriane sono consapevoli delle difficolta' del contesto in cui operano", ma allo stesso tempo "sono fiduciosi che riusciranno ad arginare la violenza e a sconfiggere l'estremismo terroristico". 
 Grazie a una strategia, ha concluso Boniver, "non impostata piu' esclusivamente sulla tolleranza zero e sulla militarizzazione del territorio", bensi' "attraverso il dialogo" e, soprattutto, attraverso "politiche di riduzione della poverta', della disoccupazione, dell'innalzamento del livello medio d'istruzione", le vere cause dove si annida e affonda le radici il malcontento popolare. (AGI)

giovedì 5 luglio 2012

Nigeria: Boniver, con Abuj relazioni molto buone.


(AGI) - Abuja, 4 lug. - I rapporti bilaterali tra Nigeria e Italia "sono molto buoni". Lo conferma Margherita Boniver, inviato speciale per le Emergenze umanitarie del ministro degli Esteri, impegnata in una missione di due giorni ad Abuja, la capitale nigeriana. Al termine di un colloquio "cordiale e costruttivo" con il ministro della Polizia, Caleb Olubolade, l'onorevole Boniver ha sottolineato "l'importanza e la necessita' di confermare" i numerosi corsi di formazione e addestramento in Italia rivolti a funzionari nigeriani impegnati nei settori delle relazioni internazionali e della sicurezza interna: diplomatici, guardie di frontiera e doganali, agenti di polizia. Non a caso, ha raccontato Boniver, "il ministro Olubodale ha sottolineato che una delle principali preoccupazioni del governo di Abuja e' la scarsa efficacia dei controlli alle frontiere nel Nord del Paese". In effetti le autorita' locali non fanno mistero dell'estrema porosita' dei confini nigeriani: dallo scorso gennaio l'esecutivo ha chiuso le frontiere terrestri nello stato federale di Borno, nel nord-est della Nigeria, l'unico del Paese ad avere tre confini internazionali: si stima che a Borno ci siano almeno 100 valichi di frontiera illegali, a fronte dei dieci ufficiali. In compenso, l'inviato del ministro degli Esteri Giulio Terzi, ha ricevuto dalla controparte nigeriana rassicurazioni sulle condizioni di sicurezza ad Abuja dopo l'attentato di ieri sera nel pieno centro della citta', il secondo in poco piu' di dieci giorni. Per Boniver, invece, "in questa seconda visita in Nigeria in due mesi ho percepito un livello di allarme in crescita: mi hanno affidato, contrariamente alla precedente missione, due agenti di scorta; per le strade ho visto piu' posti di blocco e check-point; per entrare in albergo, poi, si devono affrontare controlli come se si andasse in aeroporto". (AGI)

mercoledì 4 luglio 2012

Boniver, in Nigeria tensione e allarme crescente


(ANSA) - ROMA, 4 LUG - In Nigeria ''c'e una tensione e un allarme crescenti per il dilagare di una strategia terroristica che ha provocato quasi 1.000 morti in due anni''. Lo ha detto Margherita Boniver, inviato speciale del ministro degli Esteri Giulio Terzi per le emergenze umanitarie, appena arrivata ad Abuja, in una visita decisa all'indomani dei sanguinosi attacchi contro le chiese cristiane nel nord del paese. ''Sono qui su incarico di Terzi per esprimere vicinanza alle tante vittime, cristiane e non, ma soprattutto per esprimere alle autorita' la grande preoccupazione per quello che sta succedendo'', ha aggiunto Boniver raggiunta al telefono dall'ANSA. Nel corso della visita, incontrera' per primo il ministro della polizia, poi quelli di Interno ed Esteri, il vescovo di Abuja e altre autorita' religiose e civili, ai quali illustrera' il lavoro che ''Terzi ha portato avanti con i suoi colleghi a Bruxelles nel segno di una politica per la tutela delle minoranze religiose''. L'ultimo attentato risale a ieri sera in un centro commerciale di Abuja, ''per fortuna stavolta senza vittime'', ha sottolineato Boniver, ma la citta' e' ''sempre piu' blindata''.''E' palpabile l'allarme crescente per una situazione che deve essere messa sotto controllo'', ha concluso ricordando come una parte dell'Africa sia vittima di una ''immensa rete terroristica che si sta espandendo in Nigeria per mano di Boko Haram, in Mali con al Qaida nel Maghreb islamico e Ansar Dine, e ora anche in
Kenya con lo sconfinamento degli shabaab somali''. (ANSA)

Nigeria: Boniver incontra esponenti governo e leader religiosi


Roma, 3 lug. (Adnkronos) - E' partita per una missione di due giorni in Nigeria Margherita Boniver, Inviato Speciale per le emergenze umanitarie del Ministro Terzi, che ad Abuja incontrera'  membri del Governo, leader religiosi delle comunita' musulmana, cattolica e protestante, e rappresentanti della societa' civile.  L'On. Boniver esprimera' a nome del Ministro Terzi l'appoggio italiano al Governo nigeriano nella lotta all'estremismo di matrice religiosa e ad ogni forma di intolleranza, ribadendo la forte preoccupazione per l' ondata di attentati terroristici costati la vita a centinaia di innocenti, colpiti mentre professavano il loro credo. Al riguardo, l'Onorevole Boniver illustrera' alle autorita' nigeriane l'iniziativa italiana per un piano di azione a tutela della liberta' di religione, che affianchi misure di prevenzione ad una strategia di contrasto, presentata all'ultimo Consiglio per gli Affari Esteri dell' Unione Europea dal Ministro Terzi e sostenuta dai suoi colleghi.
 La missione dell' On. Boniver si inserisce nel contesto degli eccellenti rapporti fra i due Paesi: l'Italia ritiene la Nigeria un partner fondamentale, non solo sul piano bilaterale, ma anche quale attore decisivo per gli equilibri regionali. E' anche in considerazione del ruolo svolto dalla Nigeria in Africa Occidentale che l'Italia ha finanziato nei mesi scorsi numerosi corsi di formazione in Italia, rivolti a funzionari nigeriani impegnati nei settori delle relazioni internazionali e della sicurezza interna: diplomatici, guardie di frontiera e doganali, funzionari di polizia.

mercoledì 27 giugno 2012

Monti giogchi bene le sue carte in Europa

La spasmodica attesa degli esiti del Consiglio europeo di fine mese mi auguro verra' coronata da grandi progressi nella battaglia per la difesa dell'euro. E' quello che ci auguriamo tutti per il bene dell'Italia, anche se tutti i rumors trapelati sulla stampa specializzata fanno capire che non ci saranno grandi novita'. Le politiche di austerita' dispensate a piene mani in molti paesi hanno provocato disoccupazione e recessione. E' incredibile che una leadership europea consapevole della posta in gioco non abbia avuto fino ad esso il coraggio di cambiare. Monti ha qualche carta in mano speriamo la sappia giocare con efficacia.