domenica 28 dicembre 2008

Serve vertice europeo sul fenomeno degli sbarchi clandestini.

E' del tutto evidente che i massicci sbarchi di clandestini provenienti dai porti libici fanno parte di una trattativa negoziale tra l'Italia e la Libia che non funziona. Bene fa il ministro Frattini ha compiere un passo ufficiale nei confronti del governo di Tripoli, ma non basta. Sarebbe opportuno un vertice urgente a livello europeo che coinvolga tutti i paesi rivieraschi, bersagli del fenomeno degli sbarchi clandestini. Anche il susseguirsi di rivolte nei CIE di tutti Italia da parte di clandestini algerini necessita di una risposta molto piu' dura e coordinata per evitare il dilagare di queste proteste.

martedì 23 dicembre 2008

Presidenzialismo? Foglia di fico di Veltroni.

Il presidenzialismo e' improvvisamente diventato la foglia di fico di Veltroni e di una minoranza allo sbando, alle prese con un'offensiva giudiziaria imponente, che cerca di fare ignorare parlando di riforme solo ipotizzate.Una certa stampa compiacente e un po' cialtrona parlando di presidenzialismo che non nasconde la tragedia della sinistra incapace di auto riformarsi.

sabato 20 dicembre 2008

Aumentano le inziative per la liberazione di suor Maria Teresa e suor Caterina

(AGI) - CdV, 20 dic. - Procede a ritmo spedito su Internet la raccolta di firme avviata da un gruppo di cittadini torinesi che in un appello pubblicato anche su un sito Internet chiedono al governo italiano "di fare il massimo per la liberazione" di suor Maria Teresa Olivero e suor Caterina Giraudo, le due religiose italiane rapite a El Wak, in Kenya, nella notte tra il 9 e il 10 novembre e portate poi, secondo le ipotesi piu' ricorrenti, in territorio somalo. "L'iniziativa e' stata promossa da fedeli del movimento cattolico Equipes Notre-Dame che stanno raccogliendo firme sul sito chiccodisenape.wordpress.com", ha detto all'agenzia missionariaMisna don Fredo Olivero, fratello di una delle rapite. I promotori dell'iniziativa hanno sottolineato che si tratta di un modo per esprimere solidarieta' pur nel rispetto del silenzio stampa chiesto dalle autorita' diplomatiche su una vicenda che dopo piu' di un mese non sembra fornire segnali di ulteriori novita'. Nell'ultimo mese, ricorda la Misna, "per la liberazione delle due religiose italiane si sono mossi anche gli anziani di El Wak che, almeno in un'occasione, hanno potuto incontrare le due sorelle del Movimento missionario contemplativo Charles de Foucauld". Intanto il quotidiano cattolico Avvenire riporta con evidenza sul suo sito on line l'annuncio del ministro degli Esteri Franco Frattini riguardo alla missione affidta a Margherita Boniver di recarsi in Kenya, all'inizio del 2009, per favorire la liberazione delle due suore italiane. Nell'estate del 2007 la Boniver, ricorda la nota, compi' un'analoga missione, su incarico dell'allora presidente del Consiglio Romano Prodi, per facilitare la liberazione di padre Giancarlo Bossi, missionario del Pime rapito nelle Filippine. Padre Bossi fu rilasciato dopo un mese e mezzo nelle mani dei sequestratori, appena una settimana dopo la missione compiuta dalla Boniver.

venerdì 19 dicembre 2008

Suore rapite: Boniver a inzio anno in missione

Roma, 19 dic. (Adnkronos) - Il ministro degli Esteri Franco Frattini ha chiesto a Margherita Boniver di recarsi in Kenya all'inizio dell'anno prossimo per avere maggiori contatti con le autorita' keniote e cercare di risolvere il caso delle due suore italiane, Caterina Giraudo e Maria Teresa Olivero rapite il Kenya, vicino al confine somalo, il 9 novembre."Finche' non ho le suore liberate, non dico niente. Ho pensato di accentuare i livelli dei contatti con una missione politica a inizio dell'anno prossimo", ha dichiarato Frattini rispondendo a margine di una conferenza stampa sul caso delle due suore. "Ho chiesto a Margherita Boniver di recarsi in Kenya per dare un segnale. Per quanto riguarda i contatti con le autorita' - ha aggiunto – mantengo lo stretto silenzio perche' in passato ha premiato".

lunedì 15 dicembre 2008

Tragica messainscena di Hamas

Pensavamo di aver toccato il fondo con l'attentato del kamikaze 13enne in Afghanistan ma la macabra messinscena di Hamas sul giovane soldato israeliano rapito 2 anni fa oltrepassa ogni limite della decenza umana. L'annuncio della ripresa del terrore s'innesta in una situazione delicatissima con un governo israeliano dimissionario e, sull'altro versante, la fine del mandato di Abu Mazen.

domenica 14 dicembre 2008

Pensioni: si a norme Ue, ma dialogo tra riformisti.

Ha ragione Brunetta quando pone la questione, squisitamente europea, della parita' fra donna e uomo sull'eta' pensionabile nella pubblica amministrazione. La questione era nell'aria da molto tempo, ma credo che dopo la recente sentenza dell'Alta Corte di Giustizia, non sia piu' eludibile. Mi auguro soltanto che si possa dibattere la materia sfuggendo al muro contro muro e usando un approccio graduale e volontario tipico di quel buon riformismo di cui e' piena espressione questo governo.

sabato 13 dicembre 2008

Clima: Bene Italia no a oltranzismo ecologista

Un eccellente gioco di squadra con le piu' importanti nazioni europee ha permesso al nostro governo di raggiungere un compromesso intelligente sulle questioni climatiche senza dover ricorrere alla prerogativa del veto. Ha a ragione Berlusconi ad esprimere la sua piena soddisfazione perche' in un momento di grandi difficolta' economiche si e' evitato di cadere nella trappola dell'oltranzismo ecologista e delle sue pesanti ricadute per i costi delle industrie nazionali.

venerdì 12 dicembre 2008

Immigrazione: sistemare centro di Gradisca

Dopo la recente visita al centro per immigrati di Gradisca d'Isonzo, in qualità di Presidente del Comitato Schengen, Immigrazione ed Europol, ho scritto al ministro degli Interni Maroni chiedendo la sistemazione definitiva della struttura e l'adeguata illuminazione dell'area circostante, per motivi di sicurezza, cosi' come mi e' stato chiesto dalle autorita' locali. Come insegna il caso del Centro di prima accoglienza Elmas, a Cagliari, dove una quarantina di immigrati clandestini ha inscenato una violenta protesta danneggiando il primo piano del centro, e come insegna il caso di Gradisca d'Isonzo, dove, oltre ai disordini dei giorni scorsi, ci sono stati due recenti tentativi di fuga in 48 ore, la gestione degli immigrati clandestini e' particolarmente complessa, nonche' costosa e suscita un giustificato allarme nelle popolazioni locali.

mercoledì 10 dicembre 2008

Mozione bipartisan Soliani-Boniver su Birmania

(ANSA) - ROMA, 10 DIC - Nel giorno in cui ricorre il 60ø anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, la senatrice Albertina Soliani (Pd) e l'onorevole Margherita Boniver (Pdl) hanno presentato, rispettivamente nell'aula del Senato e della Camera, una mozione bipartisan sula Birmania che impegna il governo a battersi per far ''liberare immediatamente e incondizionatamente Aung San Suu Kyi, Premio Nobel per la Pace, agli arresti domiciliari da 13 anni, e tutti i prigionieri politici''. La mozione chiede che l' Unione Europea metta in atto ''tutte le iniziative necessarie ad evitare che la giunta militare promuova le elezioni del 2010 sulla base di una costituzione elaborata senza tutte le parti interessate e che prevede istituzioni in cui l'esercito continua a mantenere un peso preponderante e senza aver messo in atto un vero dialogo per la democrazia''. La mozione impegna, tra l'altro, il Governo ''ad agire, in seno al Consiglio Europeo, per il rafforzamento delle sanzioni economiche della UE per includere nei settori interessati dalle sanzioni il divieto di accesso ai servizi bancari internazionali per le imprese di proprieta' dei militari birmani, la sospensione di tutte le importazioni di prodotti tessili fabbricati in Birmania, l'impedimento all'accesso per alcuni generali e le loro famiglie alle possibilita' commerciali, alle cure sanitarie, agli acquisti di merci e all'istruzione all'estero''. (ANSA).

sabato 6 dicembre 2008

Moschee: perchè costruirne ancora?

C'e' un dato molto sorprendente, che andrebbe verificato con enorme cura: se le moschee continuano a moltiplicarsi sul territorio italiano, ed e' un fatto, come si spiega l'urgenza di costruirne altre con quanto affermato molto recentemente da Magdi Cristiano Allam e cioe' che solo il 10% circa dei musulmani presenti in Italia frequenta questi luoghi di culto?. Dpo la diffusione dei dati sulla costruzione delle moschee forniti dal Ministro dell'Interno Maroni mi sembra assolutamente giustificato l'allarme del Ministro ma soprattutto e' urgente affinare i metodi di controllo per evitare che queste strutture religiose diventino dei palcoscenici per i predicatori di odio.

venerdì 5 dicembre 2008

Pdl-Pd. Donne a Confronto con Margherita Boniver

(DIRE) Roma, 5 dic. - "Come mi manca una vita politica partecipata: i congressi, le sezioni, i dibattiti... Roba da reperto archeologico". Margherita Boniver regala al pubblico un amarcord di anni di battaglie socialiste e poi si abbandona all'autocritica. "In Forza Italia stiamo bene, ma mi manca la politica come era prima. Manca a tutti, beninteso, in qualunque partito". E' una tavola rotonda molto particolare quella in cui ci si puo' concedere riflessioni di questo tipo. Tutte donne sul palco, quello dell'associazione dalemiana Red, con le generazioni che si incrociano alternando le voci di Marisa Rodano e Beatrice Lorenzin, Lidia Menapace e Marianna Madia, Emma Bonino, Mariapia Garavaglia e la Boniver. Da lei, dopo l'autocritica, viene l'attacco: "Noi donne nelle liste di qualunque partito, siamo pochissime. Anche perche' le piu' giovani hanno introiettato la parola d'ordine maschile che le quote sono umilianti". Il messaggio era per "Beatrice e Marianna", ma lo raccoglie la Bonino, sfoderando una replica da liberale doc: "Ragazze, non siamo mica in Afghanistan, mica possiamo pretendere la protezione dello stato". Piuttosto, contro propone, "mettiamo le quote nelle direzioni dei partiti, che non serve una legge ma basta una modifica dello statuto. Tanto le liste si decidono li'". Tocca alla Rodano ricordare che nel Pds-Ds quella regola c'era "ma non ha mai funzionato". E comunque, continua la Boniver ancora rivolta alle piu' giovani del tavolo, "noi abbiamo fatto un decennio intero di lotta per ottenere il divorzio e l'aborto, ora tocca a voi e sappiate che non si ottiene nulla in tempi brevi". La riflessione piu' controcorrente o ardita la regala pero' Beatrice Lorenzin, che difende Porcellum e liste bloccate proprio in termini di valorizzazione delle categorie 'deboli': "Io- ammette- sono stata cooptata nelle liste. Con dei maschi non avrei potuto competere, per questioni economiche e di potere. Le liste bloccate danno ai partiti politici la possibilita' di valorizzare donne e giovani".

Tavole rotonde e Convegni.

Oggi venerdì 5 dicembre Margherita Boniver interviene
alle ore 11,30 al convegno “Le Riforme della Speranza” al Teatro Caprinica- -Roma
alle ore 16 al Convegno “Giuseppe Biancheri e l’eredità del Risorgimento” sala della Lupa - Montecitorio

giovedì 4 dicembre 2008

Onu, Durban II: Conferenza stampa oggi alla Camera

Oggi alle 14.00 ci sara' la conferenza stampa alla Sala Stampa di Montecitorio per presentare la mozione, in discussione oggi in Aula, sulla partecipazione dell'Italia alla prossima "Conferenza mondiale contro il razzismo, la discriminazione razziale, la xenofobia e l'intolleranza", nota come "Durban II". Interverranno i deputati Fiamma Nirenstein (Pdl), vicepresidente della ommissione Esteri e prima firmataria della mozione, Aessandro Maran (Pd), Antonio Martino (Pdl), Emanuele Fiano Pd), Margherita Boniver (Pdl), Presidente Comitato Schengen, Matteo Mecacci (Radicali-Pd), Enrico Pianetta (Pdl) Benedetto Della Vedova (Pdl). "L'Italia sara' il primo Paese europeo a valutare in sede parlamentare la genuinita' del processo di revisione di Durban e speriamo che questo possa responsabilizzare gli stati europei a fare in modo che non si ripeta l'obbrobrio antisemita al quale abbiamo assistito nel 2001 - ha dichiarato Nirenstein -. Il Canada e Israele hanno gia' dichiarato che non parteciperanno alla prossima Conferenza, e anche lo staff del Presidente americano Baraci Obama ha annunciato che esiste la possibilita' che gli Stati Uniti rinuncino alla loro partecipazione.

Nomadi: eccellente proposta Rutelli sui minori.

Mi sembra eccellente la proposta di Rutelli di togliere la potesta' genitoriale a chi costringe ifigli a mendicare. La proposta e' valida per tre motivi: per difendere il sacrosanto diritto di tutti i bambini a vivere la loro infanzia e ad andare a scuola, togliendoli cosi' dalle strade; il provvedimento darebbe un duro colpo alle organizzazioni criminali che sfruttano i minori nel nostro Paese inducendoli all'accattonaggio; sarebbe una risposta a quella incredibile sentenza che giudicava legittimo l'accattonaggio minorile perche' appartenente alla cultura

mercoledì 3 dicembre 2008

Thailandia: da governo gesto grande efficacia

Bene ha fatto il Governo italiano ad occuparsi del rimpatrio dei nostri connazionali in Thailandia bloccati a Bangkok a causa delle proteste dell'opposizione contro il Governo in carica. Aver messo a disposizione una serie di eromobili per far tornare gli italiani a casa e' stato un gesto di grande efficacia considerata anche la concomitanza con l'attacco terroristico a Mumbai.

martedì 2 dicembre 2008

Gay: allarma anacronistica posizione Vaticano

Allarma l'anacronistica posizione del Vaticano, contraria alla depenalizzazione dell'omosessualita' da parte dell'Onu. Il progetto di dichiarazione che la Francia, a nome dell'intera Unione Europea, intende presentare all'Onu a favore di una depenalizzazione universale dei reati connessi all'omosessualita' è' stato oggetto di approvazione da parte di tutti i 27 Governi europei.Conosciamo i timori del Vaticano circa un approdo, ancora molto lontano, ad un riconoscimento del matrimonio tra omosessuali, ma questo non deve impedire una sacrosanta battaglia a favore di queste minoranze che, in moltissimi Paesi, sono oggetto di pesanti discriminazioni e addirittura, in alcuni casi, rischiano la pena di morte.

sabato 29 novembre 2008

Ue: utile provvedimento contro razzismo

Molto apprezzabile il provvedimento quadro varato oggi dai Ministri della Giustizia europei che prevede una condanna fino a tre anni di carcere per chiunque inciti all'odio e alla violenza razziale con qualsiasi mezzo. I singoli paesi avranno fino a due anni di tempo per recepire la norma, ma credo che risultera' assai utile, sia per scoraggiare rigurgiti di razzismo e xenofobia che per sanzionare quei predicatori di odio, che dalle moschee ai siti internet tante volte hanno fatto scandalo predicando la jihad, l'odio contro l'Occidente esaltando la sottomissione della donna.

venerdì 28 novembre 2008

India: a Mumbai attacco senza precedenti messaggio a Obama

Roma, 27 nov. Un attacco senza precedenti all'Occidente e un messaggio indirizzato alla nuova presidenza americana. Quanto al fatto che gli italiani siano stati tenuti fuori dal mirino dei terroristi non ho elementi per dire se e' un segnale politico di attenzione oppure semplicemente una casualità. E' impressionante l'evolversi della situazione, un attacco terroristico di una forza tale non si e' mai visto, per preparazione tecnica e per la varieta' degli obiettivi colpiti. E' una sfida che ha dell'incredibile che certamente puo' essere riferita ad Al Quaeda, anche se Al Quaeda forse ufficialmente non verra' allo scoperto. E' un messaggio alla nuova presidenza americana, che anticipa i rumors circa un possibile attacco a New York durante le vacanze di Natale''. In questo quadro si inserisce l'obiettivo di catturare il maggior numero possibile di ostaggi anglosassoni, secondo lo schema dell'attacco al grande satana statunitense.

mercoledì 26 novembre 2008

Violenza donne: incontro con leader donne afghane

Ha avuto, per me, un particolare significato, incontrare, nella Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, la responsabile del progetto di ActionAid, Nasima Rahmani, che lotta per contrastare le discriminazioni e gli abusi subiti dalle donne afghane. Incaricata dal presidente della Camera Gianfranco Fini, di tenere i rapporti istituzionali con l'Afghanistan e con il Pakistan, l'incontro si e' tenuto a Montecitorio con la leader delle donne afgane, La Rahmani ha espresso grande preoccupazione per la attuale situazione di degrado nella quale versa lo stato della sicurezza nel suo Paese. La sua vicenda personale, e' toccante: iscritta alla facolta' di legge di Kabul nel '92 ha potuto laurearsi soltanto 11 anni dopo perche', nel frattempo, con il regime dei talebani, ogni accesso all'istruzione, per le donne, era severamente proibito. L'unica buona notizia dall'Afghanistan, oggi, e' l'arresto dei 10 filo-talebani, responsabili di aver sfregiato con l'acido, nei giorni scorsi, un gruppo di ragazze afghane, tutte minorenni, che uscivano dalla scuola di Kandar.

martedì 25 novembre 2008

Fazio mercoledì 26 novembre a comitato Schengen

Il Comitato Parlamentare di Controllo sull'attuazione dell'accordo di Schengen, di vigilanza sull'attivita' di Europol, di controllo e vigilanza in materia d'immigrazione, presieduto da Margherita Boniver, procedera', mercoledi' 26 novembre, alle ore 14, a Palazzo S.Macuto all'Audizione del Sottosegretario al Ministero del lavoro, della salute e delle politiche sociali Ferruccio Fazio, in merito alle nuove politiche europee in materia d'immigrazione. Al termine, il Presidente riferira' sulla missione di una delegazione del Comitato nel centro di accoglienza per immigrati a Gradisca d'Isonzo (Gorizia).

lunedì 24 novembre 2008

Crocefisso: multiculturalismo non è annullare le origini

Per aver osato criticare una decisione analoga da parte di un magistrato italiano, anni fa, sono stata querelata assieme a numerosi altri parlamentari del centro-destra. La decisione del giudice spagnolo di rimuovere il crocifisso da una scuola di Valladolid mi ricorda questo episodio. Affermo quanto sia pericoloso interpretare il multiculturalismo a suon di dinieghi, scuse e rimozioni di simboli che appartengono intimamente alla nostra visione del mondo e che portano direttamente alle origini giudaico-cristiane delle popolazioni europee.

venerdì 21 novembre 2008

No a emendamento Lega su obbligo medici.

Sono assolutamente contraria all'emendamento della Lega al pacchetto sicurezza, che obbligherebbe i medici a denunciare gli immigrati regolari. S tratta di un testo 'in contrasto con qualsiasi principio in difesa dei diritti umani e che, dunque, va cancellato.
Ho visitato con una delegazione del Comitato Schengen i Centri di accoglienza per immigrati di Gorizia, trovando, una 'situazione gravissima, piu' di quanto potevamo immaginare anche rispetto a Lampedusa. E sul decreto flussi, e' pronto quello per il 2008, una componente del quale riguarda le quote preferenziali che sono concordate con quei paesi con i quali l'Italia ha stretto degli accordi di collaborazione specifica per la riammissione dei clandestini, che sono decine e decine.

Sicurezza: FVG chiede a Boniver, riportare pattuglie miste sul confine

(ASCA) - Trieste, 20 nov - Il rinnovo della convenzione stipulata tra Italia e Slovenia sulle pattuglie miste che assieme lavorano per contrastare l'immigrazione clandestina e la stipula di un analogo accordo bilaterale con l'Austria sono stati chiesti oggi dall'assessore regionale alla Sicurezza e Autonomie locali Federica Seganti a Margherita Boniver, presidente del Comitato parlamentare di controllo Schengen- Europol-Immigrazione. L'assessore ha incontrato l'onorevole questo pomeriggio nel Comune di Gradisca dopo la vista fatta dalla Boniver e da altri componenti del Comitato al Centro immigrazione ed espulsione (ex Cpt) di Gradisca nell'ambito di una ricognizione che parte da Lampedusa ed e' volta a valutare eventuali illeciti nella gestione degli appalti dei centri di raccolta degli immigrati clandestini. All'incontro, oltre al sindaco di Gradisca, Franco Tommasini, che ha ribadito la contrarieta' del territorio per la presenza del Centro, erano presenti anche il prefetto di Gorizia, Maria Augusta Marosu, il presidente della provincia isontina Enrico Gherghetta e i consiglieri regionali Giorgio Brandolin e Gaetano Valente. ''La nostra e' una delle poche Regioni che si accollano l'onere di un CIE'' ha detto l'assessore, notando che se gli sbarchi di Lampedusa sono di grande impatto scenografico sono altrettanto importanti gli ingressi clandestini che si verificano alla spicciolata attraverso il confini del Friuli Venezia Giulia. ''La scorsa settimana dall'Austria sono entrate un centinaio di persone e per le norme che regolano i rapporti con questo Paese, che a proposito si rifa' ancora agli accordi di Berlino, non e' possibile rinviarle indietro prima di circa un mese, con costi che gravano sulla collettivita' e un impegno da parte delle Forze dell'ordine che viene cosi' sottratto al controllo del territorio'' ha spiegato Seganti alla Boniver, che ha chiesto all'assessore l'invio al Ministero di una memoria su entrambi gli accordi bilaterali, nota che l'assessore si e' impegnata a farle avere al piu' presto.

giovedì 20 novembre 2008

Il Comitato Schengen a Gradisca d'Isonzo

(ANSA) 20 nov. Il Comitato parlamentare di controllo e vigilanza sull'attuazione dell'accordo di Schengen ha cominciato stamani una visita nella struttura che ospita il Cpt per immigrati clandestini a Gradisca d'Isonzo (Gorizia).La struttura di Gradisca e' il secondo centro per immigrati a essere vistato dal Comitato parlamentare, presieduto da Margherita Boniver, dopo quello di Lampedusa e composto da sette membri. L'organismo di controllo redigera' un resoconto della visita e dell'attivita' del Cpt di Gradisca che sara' poi illustrato direttamente al Parlamento. nel pomeriggio, al termine del sopralluogo nella struttura per immigrati, il comitato incontrera' alcuni esponenti istituzionali goriziani, tra cui il Prefetto, Maria Augusta Marrosu, il Questore, Antonio Tozzi, l'assessore all'Immigrazione del Friuli Venezia Giulia, Federica Seganti, il presidente della Provincia Enrico Gherghetta e il sindaco di Gradisca, Franco Tommasini. (ANSA).

ltalia-Libia: via libera all'accordo dal Consiglio dei ministri

Importantissima la ratifica dell'accordo Italia-Libia di cui rilevo l'aspetto piu' significativo e attuale nel patto di contrasto all'immigrazione clandestina, cruciale per l'Italia e per il mantenimento degli eccellenti rapporti con la Libia. Mi auguro, a questo punto che venga approvato al piu' presto dal Parlamento.

mercoledì 19 novembre 2008

Solidarietà a Adnkronos

Esprimo la mia solidarieta' al direttore e ai redattori dell'Adnkronos siciliani oggetto di una odiosa quanto inutile provocazione.

Comitato Schengen a Gorizia per visita ispettiva

Il Ministero dell'Interno ha i poteri, ma soprattutto il dovere di indagare su eventuali illeciti che sarebbero emersi nella gestione degli appalti dei centri di raccolta per gli immigrati clandestini. Il Comitato Schengen dopo la recente visita a Lampedusa, svolgerà una missione di verifica a Gorizia, giovedì 20 novembre, dove verranno visitati un centro di accoglienza (CDA), un centro di identificazione e espulsione (CIE) e un centro di accoglienza per i richiedenti asilo (CARA). La sensazione che abbiamo avuto durante la visita a Lampedusa è che una qualche organizzazione occulta sia al lavoro per riempire con grande tempismo il centro di smistamento e prima accoglienza (cspa) degli arrivi dei clandestini sull'isola ogni qualvolta questo si svuota. Inoltre la proposta di moratoria suggerita da Maroni sui nuovi ingressi dovrebbe conciliarsi con una ragionevole soluzione per quei 740mila irregolari presenti in Italia, moltissimi dei quali con permessi di lavoro scaduti o costretti a lavorare in nero.

Il Foglio 18 novembre. Lettera al Direttore

Al Direttore. “Presidenza Commissione di Vigilanza Rai. Cosa fatta capo ha. La goccia che fa traboccare il Villari”. Margherita Boniver

venerdì 14 novembre 2008

Il caso Englaro: rassegna stampa

13 novembre 2008. Corriere della Sera. Il Caso Englaro. La proposta liberal dei laici Pdl. Idratazione e nutrizione artificiale considerate come qualsiasi trattamento sanitario…e in caso di contrasto tra soggetti la decisione viene presa dal giudice tutelare: sono alcuni dei punti del ddl presentato alla Camera da Benedetto della Vedova e Margherita Boniver.
13 novembre 2008. la Discussione. Testamento Biologico: servono risposte. Depositato in commissione un disegno di legge. (intervista di Federico De Cesare a Margherita Boniver)
13 novembre 2008. Lab. Boniver – Della Vedova: “Un testo rispondente alle esigenze”. Depositato ieri disegno di legge che riprende il testo approvato dalla Commissione sanità al Senato nel 2006…
13 novembre 2008. La Repubblica. Dai “liberal “ del Pdl disegno di legge “Si alla sospensione dell’alimentazione”.
13 novembre 2008. Libero. Dal Pdl proposta di legge sul testamento biologico. ….per Margherita Boniver si tratta di un omaggio alla battaglia di Beppino Englaro e al suo coraggio civico.
14 novembre 2008. La Repubblica. “Pena di morte”, la maggioranza assalta i giudici. …..Margherita Boniver dopo aver reso omaggio alla battagli d’amore e trasparenza della famiglia di Eluana…si augura che il Parlamento approvi un ddl che riconosca il diritto dell’autodeterminazione dell’individuo e nel contempo quello all’obiezione di coscienza dei medici…
14 novembre 2008. La Stampa. La cassazione “Eluana, si può staccare la spina”….. Margherita Boniver si augura che questa sentenza serva da stimolo affinché il Parlamento possa approvare una legge…..
14 novembre 2008. Avvenire. Dal Palazzo delusione e indignazione. ….Margherita Boniver uspica una battaglia di laicità un progetto di legge equilibrato….

La famiglia si è battuta per attuare il desiderio di Eluana

La decisione della Cassazione che autorizza la sospensione dell'alimentazione forzata, durata 17 anni, di Eluana Englaro non manchera' di suscitare forti polemiche. Voglio comunque rendere omaggio alla battaglia di amore e di trasparenza della famiglia Englaro che si e' battuta strenuamente per dare attuazione ai desideri espressi dalla loro figliola. Mi auguro che questa sentenza serva da stimolo affinche' il Parlamento possa approvare nei modi e nei tempi dovuti un disegno di legge equilibrato che riconosca il diritto all'autodeterminazione dell'individuo e, nel contempo, il diritto all'obiezione di coscienza dei medici. Cerchero', con i colleghi firmatari del disegno di legge presentato ieri alla Camera di portare avanti una battaglia di laicita' su un tema cosi' delicato e insieme urgente che non deve diventare oggetto di crociate ideologiche e religiose.

mercoledì 12 novembre 2008

Testamento Biologico, Pdl presenta DDL. "Buona base di partenza"

Il disegno di legge depositato oggi presso la Commissione Affari sociali della Camera, prevede che la dichiarazione anticipata sia "un atto di volonta' redatto per atto pubblico notarile, alla formazione del quale puo' intervenire un medico che assista il disponente". Il testo dispone inoltre che deve essere inteso per trattamento sanitario, che e' sempre subordinato all'esplicito consenso dell'interessato, "ogni trattamento sanitario praticato, con qualsiasi mezzo, per scopi connessi alla tutela della salute, a fini terapeutici, diagnostici nonche' estetici". "La nostra non e' una provocazione- ha spiegato Della Vedova- al contrario riteniamo che questo testo possa rappresentare non solo un punto di partenza ma anche un punto di arrivo, perche' in modo pragmatico da compimento al principio di autonomia nell'autodeterminazione delle cure, stabilendo modalita' e caratteristiche nel momento in cui una persona non e' piu' capace di intendere". Secondo Margherita Boniver del Pdl, il testo del ddl rappresenta "una soluzione mediana, che certo non va incontro alla eutanasia ma che allo stesso tempo vuole difendere i soggetti dalla terapia di stato, da ogni forma di terapia coatta". Il nostro obiettivo, conclude la Boniver, "e' di evitare che su questi temi non venga fuori, alla fine, un pasticcio come quello accaduto con la legge 40".

Incontro con il Ministro dell'investimento del Pakistan

Mercoledì 12 novembre a Montecitorio -sala dei ministri- incontro con il Ministro dell'Investimento del Pakistan, On Saleem H. Mandiviwalla.

martedì 11 novembre 2008

Testamento Biologico. Domani Boniver presenta il progetto di legge

Domani 12 novembre alle 13, presso la sala stampa di Montecitorio, si terra' la conferenza stampa di presentazione del progetto di legge "Disposizioni in materia di consenso informato e di dichiarazioni anticipate di trattamento sanitario", presentato dai deputati Della Vedova, Boniver, Barani, Calderisi, Caldoro, Costa, Gava, Golfo, La Malfa, Moroni, Nucara, Pepe. Alla conferenza stampa saranno presenti i primi firmatari, Benedetto Della Vedova e Margherita Boniver.

lunedì 10 novembre 2008

Boniver e Ghigo, solidarietà alle famiglie delle suore rapite

Il governo italiano ha prontamente attivato i propri canali internazionali per conoscere nei dettagli la situazione e per giungere alla liberazione delle due suore cuneesi rapite in Kenya, al confine con la Somalia, una delle aree più pericolose e maggiormente collassate del pianeta. Da parte nostra a piena solidarieta' alle famiglie e al gruppo missionario di appartenenza delle due religiose. Il sequestro, sulla cui natura non si hanno ancora notizie, potrebbe essere avvenuto per ottenere un riscatto. Ci auguriamo che non rientri nella serie di episodi di inaudita violenza ai danni dei cristiani nel mondo, verificatisi negli ultimi tempi, a fronte dei quali auspichiamo una piu' forte determinazione da parte delle Nazioni Unite e dell'intera comunita' internazionale.

domenica 9 novembre 2008

Non stupiscono le parole di Carla Bruni

Non mi stupisco che Carla Bruni Sarkozy, sdegnata dalla battuta di Berlusconi, si dichiari felice di non essere piu' italiana. La liberta' di opinione vale proprio per tutti, inclusi quelli che si sbracciano per proteggere individui ricercati dalla giustizia italiana.

venerdì 7 novembre 2008

Berlusconi non deve cospargersi il capo di cenere

Berlusconi e' stato un alleato essenziale degli americani in un momento terribile, forse il più difficile nella loro storia dopo l'11 settembre. Chiedere oggi che si penta della difficile decisione di mandare i nostri soldati in Iraq, nel 2004, in un operazione di pacificazione e' infantile, oltreche inutile. Non vedo Berlusconi cospargersi il capo di cenere per lo straordinario rapporto che ha saputo costruire e consolidare, anche a livello personale, con il presidente Bush. Ricordo, comunque, che il suo intervento al Congresso Americano nel febbraio 2006 ebbe una standing ovation rigorosamente bipartisan. Sono certa che le relazioni con il neo eletto presidente Obama saranno altrettanto forti e cordiali.

giovedì 6 novembre 2008

A Frascati convegno immigrazione e integrazione

Venerdì 7 novembre a Frascati, presso il Grand Hotel Villa Tuscolana, alle ore 17.00 Margherita Boniver partecipa al convegno sul tema Immigrazione e integrazione.

Oggi Margherita Boniver a Sky

Giovedì 6 novembre dalle 14,30 alle 16 Margherita Boniver sarà ospite della trasmissione pomeridina di Sky 24.

lunedì 27 ottobre 2008

Democratico è vincere e fare le riforme.

Certo che la democrazia non e' un Consiglio di amministrazione come dice Walter Veltroni. Ma non e' terribilmente democratico vincere le elezioni con un margine del 10% sull'opposizione e varare riforme indispensabili per il Paese come sta ottimamente facendo il governo Berlusconi?.

giovedì 23 ottobre 2008

Caso Mannino giustifica riforma giustizia

Dopo i tanti martiri della falsa rivoluzione giudiziaria, come Andreotti, Craxi e Forlani e dopo i tanti teoremi politici che gli sono stati scagliati contro, l'assoluzione di Calogero Mannino, grande gentiluomo democristiano, e' una gran bella notizia. Credo sia difficile, oggi trovare una persona onesta che neghi la necessita' e l'urgenza di una profonda riforma della giustizia italiana. I lunghissimi processi contro 5 ex Presidenti del Consiglio, innumerevoli Ministri e migliaia di politici rei di appartenere alla cosiddetta Prima Repubblica non appartengono in alcun modo ad una democrazia compiuta.

Margherita Boniver ha incontrato la delegazione di Tbilisi

Questa mattina ho incontrato, oggi 23 ottobre, presso l'Hotel Nazionale, sala Capranichetta, a Piazza Montecitorio, una delegazione georgiana composta, tra gli altri, dal viceministro degli Esteri Giorgi Bokeria, dal sindaco di Tblisi Giorgi Ugulava e dall'ambasciatore della Georgia in Italia, Konstantine Gabaskvili. Mi sono recata molteplici volte nel Caucaso meridionale, in particolare a Tbilisi, in qualita' di Sottosegretario agli Esteri con delega per l'Asia nel precedente governo Berlusconi, e l'incontro ha inteso offrire ai partecipanti e agli ospiti un aggiornamento completo sulla situazione attuale in Georgia.

domenica 19 ottobre 2008

In Afghanistan tutelare incolumità soldati e politica conciliazione

Il crescendo degli attentati contro i militari Nato e, in particolare, i nostri soldati impegnati sul fronte afghano impone due strategie in contemporanea: la prima, ovviamente, e' quella di tutelare maggiormente, in ogni modo e con ogni mezzo, l'incolumita' di coloro che si impegnano nella quotidiana lotta contro il terrorismo e che aiutano, nel contempo, la popolazione civile a migliorare la propria, miserabile condizione economica. La seconda, di pari urgenza e importanza, e' quella di avviare, al piu' presto, una politica di conciliazione, suggerita dal presidente afghano Karzai, con quella parte di talebani disposta ad una trattativa e ad un armistizio. Si deve comunque, continuare con maggiore efficacia la lotta contro la coltivazione dell'oppio, di cui l'Afghanistan e', tutt'ora, il primo produttore al mondo.

giovedì 16 ottobre 2008

A Palermo: donne protagoniste del Mediterraneo. 17 -18 ottobre 2008.

Due giorni di lavoro su problemi economici, sociali e politici, tra leader ed operatori dei Paesi piu' importanti delle due sponde del Mediterraneo per mettere a fuoco possibili e fattibili iniziative. La IX edizione del Seminario della Fondazione Marisa Bellisario ha un valore particolare, non solo per il tema scelto ''Donne protagoniste nel Mediterraneo", ma soprattutto per la significativa partecipazione di tante leader che giungeranno da: Egitto, Giordania, Irak, Israele, Kuwait, Libia, Marocco, Palestina, Spagna, Tunisia, Turchia e Italia. Hanno assicurato la loro presenza il presidente del Senato, Schifani, i ministri Prestigiacomo ed Alfano, il presidente del comitato Schengen Margherita Boniver, il presidente della Regione Siciliana Lombardo e l'assessore all'Industria, Pippo Gianni.

mercoledì 15 ottobre 2008

Scuola: proposta Lega aiuterà figli immigrati a integrarsi

La proposta della Lega e' un progetto che vale la pena di studiare, anche perche' gli studenti stranieri sono in crescita esponenziale. Sono convinta che l'intenzione della mozione sia positiva, va studiata nel dettaglio. Io stessa figlia di diplomatico negli Stati Uniti, sono stata messa in una scuola che ha permesso a noi stranieri di apprendere rapidamente l'inglese. La sostanza del progetto e' sacrosanta: aiutiamo i figli di immigrati ad integrarsi il piu' velocemente possibile.

Boniver a "Quasi le sette"

Domani giovedì 16 ottobre, alle ore 06,55 Margherita Boniver sarà alla trasmissione radiofonica "Quasi le sette" di Rai Uno. Tema "Testamento Biologico".

martedì 14 ottobre 2008

Comitato Chengen: domani alle 14 Maroni

Il Comitato parlamentare di controllo su Schengen,Immigrazione ed Europol, presieduto da Margherita Boniver, procederà domani,15 ottobre, alle ore 14, a Palazzo S. Macuto, all'audizione del Ministrodell'Interno Roberto Maroni in merito alle misure avviate per migliorarel'efficacia della normativa in materia di immigrazione.

lunedì 13 ottobre 2008

Su caso Petrella, solidarietà a vittime eversione.

Piena solidarieta' alle vittime del terrorismo che continuano ad avere dalla Francia i segnali sbagliati. Certamente le condizioni psicofisiche della Petrella sono gravi e quindi pare giustificata la clausola umanitaria. Quello che irrita profondamente e' il clima di mondana solidarieta' che tanti radical chic hanno sempre voluto dimostrare nei confronti di assassini pluricondannati come Cesare Battisti e oggi Petrella. Impareggiabili i nostri cugini francesi, come se la richiesta di estradizione da parte dell'Italia per far loro scontare la pena fosse richiesta da un Paese dittatoriale. Si potevano scegliere modi diversi, io credo, per non offendere la dignita' delle tante famiglie che ancora piangono i loro morti uccisi da quei fanatici portati in palma di mano da certi nostri cugini francesi.

venerdì 10 ottobre 2008

Immigrazione: maxi sbarco, fotografia di un fallimento.

Che spreco dal punto di vista umanitario: vedere di persona quello che ormai quotidianamente capita a Lampedusa dove gli sbarchi di immigrati non conoscono sosta e' la fotografia di un vero e proprio fallimento in quella parte della politica dell'immigrazione che da un lato deve assicurare lavoro e integrazione a chi ne ha diritto e dall'altra deve allontanare dal territorio italiano i clandestini e tutti coloro che non hanno il titolo per restarci. Così come presidente del Comitato Schengen ho assistito di persona all'ultimo maxi sbarco di migranti avvenuto poco fa nel porto di Lampedusa. Sono immagini drammatiche che raccontano storie di disperazione ma e' innegabile che si potra' fare qualcosa di piu' concreto, mi auguro, solo quando verra' ratificato l'accordo, l'ultimo della serie con la Libia. L’Isola vive una situazione di quotidiana emergenza. C'e' stato un .incremento del 60% di sbarchi rispetto allo scorso anno. Spesso, si tratta di migranti che arrivano qua con una storia personale di fame e sofferenza. Non e' un caso che milioni di persone sono in marcia ogni giorno verso l'Europa o anche gli Stati Uniti e altri paesi.

giovedì 9 ottobre 2008

Rispetto per posizione chiesa ma contrastare sbarchi

Alla vigilia della missione a Lampedusa del Comitato Schengen-Immigrazione per verificare sul territorio l'emergenza senza fine degli sbarchi provenienti dall'Africa affermo che va ascoltata con molto rispetto la presa di posizione della Chiesa per quello che riguarda l'accoglienza dei rifugiati e dei profughi che sono i soggetti piu' fragili in assoluto tra le tante migliaia di disperati che arrivano in Italia cercando un futuro migliore. Tuttavia credo appartenga all'interesse nazionale cercare di applicare verso l'immigrazione delle norme che da un lato contemplino una piena integrazione per chi ha il permesso di soggiorno, il riconoscimento del diritto d'asilo a chi ne ha diritto, ma nel contempo contrastare con sempre maggiore efficacia gli ingressi illegali, spesso frutto di veri e propri traffici criminali.

mercoledì 8 ottobre 2008

Sbarchi a Lampedusa. Andremo a vedere.

Alla vigilia del viaggio a Lampedusa, il 10 ottobre, del Comitato di controllo su Schengen, Immigrazione ed Europol, si registra l'ennesima emergenza che ha fatto collassare il Cpa con lo sbarco, nelle ultime ore, di oltre mille immigrati che hanno raggiunto l'isola con 12 sbarchi consecutivi. Avremo modo, venerdi', non solo di visitare il Cpa ma di ascoltare le agenzie umanitarie internazionali che collaborano con le forze dell'ordine e le prefetture per fronteggiare un'emergenza che sembra non avere fine. Avremo modo anche di ascoltare la voce di questi sfortunatissimi immigrati, vittime del mostruoso traffico di clandestini, destinati comunque ad essere rimpatriati, fatti salvi coloro che hanno diritto all'asilo politico. L'Italia assieme ad altre nazioni europee, e' alle prese con un epifenomeno di proporzioni impressionanti che portano la questione dell'immigrazione clandestina in cima all'agenda politica di tutti i Paesi. Tra breve sentiremo il Ministro degli Esteri Franco Frattini, soprattutto sul tema degli accordi bilaterali che rimangono tra i pochi strumenti efficaci per il rimpatrio di coloro che non hanno titolo a rimanere sul territorio italiano.

martedì 7 ottobre 2008

Attività Comitato Schengen

8 ottobre 2008 – Comitato Schengen – Palazzo San Macuto.
0re 14 – audizione del ministro Esteri Franco Frattini sulle politiche internazionali in materia d’immigrazione.

domenica 5 ottobre 2008

Razzismo: osservatori in ogni comune e rete Sos

RAZZISMO: OSSERVATORI IN OGNI COMUNE E RETE SOS
Leggere la cronaca italiana in questi giorni fa impressione: ci troviamo davvero in una situazione cosi' grave, che sfugge ad ogni controllo, di razzismo diffuso? Non credo si sia raggiunto l'allarme rosso, ma sarebbe folle ignorare la gravita' di un fenomeno che pare allargarsi a macchia d'olio e non agire invece per arginare quanto piu' possibile il ripetersi di tanti, odiosi episodi.. Tolleranza zero e' un concetto che deve essere riempito di contenuti. Come la immediata creazione di osservatori sul razzismo in ogni comune, a partire dai piu' grandi, che possano operare su base volontaria per amplificare e condannare ogni piu' piccolo sintomo della brutta bestia gia' sul nascere. Eccellente l'iniziativa del Ministro Gelmini di inserire l'educazione civica come materia obbligatoria. C'e' qualcosa di piu' ''civico'' che educare alla tolleranza ed al rispetto dell'altro? Anche la Rete puo' avere un grande ruolo: creiamo insieme SOS RAZZISMO subito.

giovedì 2 ottobre 2008

Di Pietro predilige il bersaglio grosso e attacca Napolitano.

Le critiche di Di Pietro a Napolitano sono il sintomo piu' evidente della volonta' di un vero e proprio strappo istituzionale da parte dell'Italia dei Valori. Attaccare il simbolo dell'unita' nazionale rappresentato dal nostro Presidente e' quanto di piu' miserabile si possa immaginare. D'altro canto Di Pietro ama scegliersi bersagli grossi: anni addietro si accani' contro Bettino Craxi, oggi, pur di apparire sempre e comunque e mettere in difficolta' Veltroni, non esita a sfidare il sentimento nazionale che e' di grande apprezzamento per il ruolo cosi' equilibrato e puntuale di Giorgio Napolitano.

mercoledì 1 ottobre 2008

Immigrati: condivido analisi Monsignor Betori.

IMMIGRATI:CONDIVIDO ANALISI MONSIGNOR BETORI
Condivido totalmente le analisi fatte da Monsignor Giuseppe Betori nel corso dei lavori del Consiglio dei vescovi sul tema dell'immigrazione. Finalmente si riconosce il pieno diritto dello Stato a contrastare con ogni mezzo legale l'immigrazione clandestina. Particolarmente convincente e' il passaggio relativo al ricongiungimento familiare: sarebbe addirittura, in alcuni casi e per alcune nazionalita', preferibile che l' immigrato con regolare permesso di soggiorno si stabilisse in Italia con la propria famiglia. Questo sarebbe un metodo eccellente per una piena e rapida integrazione.

lunedì 29 settembre 2008

Gioia per la liberazione dei piemontesi rapiti in Egitto

La più viva soddisfazione per la liberazione degli ostaggi torinesi liberati oggi in Egitto. Mi rallegro per l'esito positivo di questa vicenda non solo per i miei concittadini, per anche per gli altri turisti e per gli accompagnatori egiziani che, a quanto si apprende, stanno tutti bene.

Veltroni vicino a "Meltdown"

Veltroni non smentisce la sua fama di romanziere di successo, quando, come un sofisticato giallista descrive la grande 'Spectre' che si sarebbe impadronita della democrazia italiana attraverso Berlusconi. Certo siamo al countdown per la tardiva manifestazione del 25 ottobre organizzata dal Pd contro il governo; ma viene il sospetto, leggendo le sofferte dichiarazioni del capo dell'opposizione che siamo piuttosto vicini al meltdown.

venerdì 26 settembre 2008

Sabato 27 a Radio 24

Sabato 27 settembre 2008 dalle ore 9.00 alle 10.00 andrà in onda su Radio 24 il programma “La quota rosa”condotto da Elisabetta Fiorito.
La trasmissione è dedicata all’elezione della Livni in Israele e al dibattito interviene Margherita Boniver, Marina Sereni e la prof Emiliani, esperta di storia medio orientale.

Decreti legislativi indispensabili su status rifugiati politici e ricongiungimenti familiari

I decreti legislativi per il riconoscimento dello status di rifugiato politico e per il ricongiungimento familiare sono due strumenti assolutamente indispensabili che il governo ha varato con l'obiettivo di governare al meglio l'immigrazione verso il nostro Paese. Il 50% di richieste di asilo in piu' rispetto all'anno precedente segnala l'esistenza di un grave problema, e' quindi necessario potenziare le commissioni territoriali per dare risposte rapide e conclusive a chi ha effettivamente diritto di ottenere lo status di rifugiato politico, una minoranza rispetto al grosso delle richieste. Stessa logica vale per la richiesta di ricongiungimento, per la verita' assai generosa, che oggi prevede l'arrivo in Italia del coniuge, dei figli,anche maggiorenni, nonche' dei genitori, se sono a carico. E' ovvio che e' necessaria una maggiore severità, anche perche' attraverso la pratica del ricongiungimento potrebbe passare la pratica della poligamia, palesemente inaccettabile.

giovedì 25 settembre 2008

Convegno British Council

26-28 settembre 2008. A Pontignano, con la partecipazione di Margherita Boniver, si tiene l’annuale convegno del British Council.

martedì 23 settembre 2008

Egitto: massimo impegno per liberazione 5 piemontesi.

A Washington per il convegno dell'associazione Magna Charta che verra' concluso dal ministro degli Esteri Franco Frattini, mi sono immeditamente attivata, come parlamentare del Pdl eletta in Piemonte, per seguire, in contatto con l'unita' di crisi della Farnesina, l'evoluzione della vicenda dei 5 turisti italiani rapiti. La ricerca per arrivare alla liberazione dei miei concittadini e' in corso a 360 gradi. Ho grande esperienza in materia e posso affermare che c'e' il massimo impegno da parte del governo italiano.

venerdì 19 settembre 2008

"Le nuove relazioni transatlantiche"

Washington, 20-24 settembre 2008. Con la partecipazione di Margherita Boniver si terrà il convegno organizzati dalla Fondazione Magna Carta sul tema: “Le nuove relazioni transatlantiche 2008”

mercoledì 17 settembre 2008

Comitato Scenghen, immigrazione e Eurpol:Programma immigrati

L'Ufficio di Presidenza del comitato Schengen, immigrazione ed Europol, presieduto da Margherita Boniver, integrato dai rappresentanti dei gruppi politici, ha deciso di procedere a una serie di audizioni sul tema dell'immigrazione. Il primo ad essere ascoltato sara' l'8 ottobre il ministro degli Esteri, Franco Frattini Successivamente saranno ascoltati il ministro dell'Interno, Roberto Maroni e il ministro per le Politiche comunitarie, Andrea Ronchi. La commissione, nel corso della riunione dell'ufficio di Presidenza, ha deciso di effettuare nelle prossime settimane una missione nei centri di accoglienza per immigrati di Lampedusa e Gorizia e in Spagna.

Nomadi: Ue attacco a Berlusconi per coprirne consenso

Curiosa coincidenza, mentre i sondaggi fanno volare l'esecutivo, a Bruxelles, durante il vertice Europeo sui Rom, e' andato in onda il solito miserabile tentativo di far passare Berlusconi come il principe degli xenofobi. I sondaggi che danno gradimenti 'bulgari' a Berlusconi e al suo esecutivo dimostrano con chiarezza l'apprezzamento per il pragmatismo dimostrato nell'affrontare e risolvere problemi complessi come i rifiuti a Napoli, l'emergenza clandestini, la catastrofe Alitalia. Anche il piglio energico delle riforme impostate dalle colleghe ministre sui temi della scuola e della prostituzione sono un segnale di quanto di positivo potra' fare l'Italia.

Pesaro. Serata Rotary Club

Margherita Boniver il 18 settembre 2008 sarà a Pesaro per un incontro con il Rotary Club presso l’Hotel Cruiser.

martedì 16 settembre 2008

Milano mai stata razzista

La tragedia di Milano e' certamente un campanello d'allarme che non va sottovalutato. La morte orribile del giovane Abdul Guiebre ci insegna che xenofobia e razzismo devono sempre essere combattuti. Tuttavia la prima ricostruzione dei fatti sembra riportare l'episodio ad un gesto di follia da parte di due pregiudicati. Milano non e' mai stata razzista e sapra' dare una risposta adeguata a crimini cosi' atroci. E' ignobile il tentativo dell'opposizione di speculare su tale efferata violenza.

lunedì 15 settembre 2008

Bene Fini ma ex comunisti ancora tacciono.

Grande autorevolezza e limpida verita' nelle parole di Gianfranco Fini che speriamo porra' fine ad un dibattito malato all'interno del suo partito. Sul versante opposto pero' notiamo l'assordante silenzio dei dirigenti ex-comunisti che in tanti decenni si sono rifiutati dicelebrare la loro Bad Godesberg.

venerdì 12 settembre 2008

Georgia: si è aperto il vaso di Pandora

La vicenda georgiana, che oggi sembra far prevalere la linea del Cremlino, si rivela ogni giorno piu' insidiosa. Di fatto e' stato smembrato uno Stato sovrano riconoscendo l'indipendenza di Abkhazia e Ossezia del Sud, contraddicendo i principi da sempre condivisi dai russi sulla intangibilita' delle frontiere. Si e' aperto un vero e proprio vaso di Pandora delle tante istanze secessioniste presenti all'interno della federazione russa e nel puzzle caucasico dalle conseguenze imprevedibili. L'Europa si trova ora di fronte a due scelte altrettanto improponibili: la prima e' lasciare che si costruiscano di fatto nuove zone d'influenza stile Yalta; la seconda ignorare la sorte della piccola, democratica e indifesa Repubblica della Georgia, rea di guardare all'Unione Europea e alla Nato. Si e' parlato a Tblisi affinche' Kiev intenda. Finora e' prevalsa una prudenza ammirevole da parte delle cancellerie europee. Speriamo che a darci man forte nel tentativo di moderare gli appetiti russi siano anche i mercati finanziari, crollati del 49% , negli ultimi mesi, a Mosca e di conseguenza lo scontento di tante forze economiche sane di quel Paese.

giovedì 11 settembre 2008

Prostituzione DDL combatte il fenomeno

Eccellente l'impianto del ddl Carfagna sulla prostituzione. Si apprezza particolarmente il concetto di fondo che non regolamenta ma combatte il fenomeno. Diventa reato prostituirsi o avvalersi delle prestazioni in luogo pubblico mettendo fine all'osceno spettacolo sulla strade cittadine e finalmente si mette sullo stesso piano la prostituta e il suo cliente. Infine il rimpatrio assistito, con tutte le garanzie, dei minorenni stranieri ridotti in schiavitu' sul nostro territorio e' in totale sintonia con la migliore legislazione internazionale in materia. Ci si augura, adesso di non dover naufragare nelle lacrime di coccodrillo dei nostalgici dei bordelli di Stato.

No al parcheggio del Pincio.

Spero che la bufera che si e' scatenata sulle dichiarazioni di Alemanno riguardo alle leggi razziali del ventennio fascista non gli confonda le idee sul blocco del mostruoso parcheggio al Pincio. Non c'e' bisogno di competenze storico-architettoniche basta una passeggiata a Villa Borghese o sul piazzale di Valadier per rendersi conto dello stato di abbandono, di sporcizia e di degrado, peraltro riconducibili a 15 anni di giunte di sinistra. Il degrado del centro storico di Roma e' una vergogna e un'emergenza nazionale''.

mercoledì 10 settembre 2008

Rai Uno mattina

Giovedì 11 settembre 2008 Margherita Boniver sarà ospite alla trasmissione Rai Uno Mattina (0re sette circa)

martedì 9 settembre 2008

Scuola di Formazione. Gubbio 11/13 settembre

Il PDL e l’Italia che cambia
Giovedì ore 18
“11 settembre, nuovi scenari globali, in politica estera dell’Italia”
con Margherita Boniver, Antonio Martino, Fiamma Nirenstein, modera Mario Sechi.

venerdì 5 settembre 2008

Milano- Lunedì 8 settembre 2008, ore 20,45

Margherita Boniver partecipa al dibattito “Morire per Tbilisi o meglio russi che morti?” organizzato dal club Porto Franco al Circolo il Caffè in via del Fusaro,10. Al dibattito partecipano anche Gianni De Michelis, Matteo Mecacci, Carlo M Lomartire.

giovedì 4 settembre 2008

Nomadi: tanto rumore per nulla.

Tanto rumore per nulla. Non avevo dubbi sull'esito dell'inchiesta dell'analisi della Commissione Europea sul censimento dei campi nomadi che ha reputato legittimo. Non posso invece rassegnarmi al quotidiano tentativo di certa opposizione di infangare il buon nome dell'Italia con attacchi strumentali e ridicoli perfino in sedi internazionali.

lunedì 1 settembre 2008

Georgia: Giusto evitare scontro con Russia

La prudenza dimostrata al vertice straordinario di Bruxelles sulla Georgia forse evitera' all'Europa di fare la fine della tigre siberiana impallinata da Putin. Si e' giustamente evitata, in questa fase una contrapposizione col Cremlino che, visti gli attuali umori dei due presidenti russi, non preconizza nulla di buono. Bene gli aiuti economici per la ricostruzione del piccolo Paese caucasico, le cui infrastrutture sono state scientificamente distrutte nella guerra di agosto, ma tutto questo, ad essere sinceri, rappresenta un cerotto su una ferita al cuore della Georgia. Rimane pericolosissimo il precedente del riconoscimento dell'indipendenza delle due province secessioniste Abkhazia e Ossezia del Sud. Di buono, il vertice straordinario ha prodotto una linea comune che ignora le divisioni fra vecchia e nuova Europa. Resta ancora da scoprire quali siano le reali intenzioni della Russia per l'intera zona del Caucaso, a cominciare dalla questione dell'Ucraina.

venerdì 1 agosto 2008

Dichiarazione di voto di Margherita Boniver per il PdL sul trattato di Lisbona

MARGHERITA BONIVER. Signor Presidente, onorevole Ministro e onorevoli colleghi, da decenni si discute sul modo di rendere le istituzioni europee più efficienti e soprattutto più vicine alle aspettative dei cittadini. Questa è stata una battaglia storica della Lega Nord, e noi la sposiamo interamente. In altre parole, vogliamo istituzioni più democratiche e più comprensibili.È stata fino ad ora una corsa ad ostacoli, con molti traguardi raggiunti e molti fossati ancora da colmare. Difficile ignorare la più bruciante delle ultime sconfitte ai punti, che è stata inferta dal referendum irlandese, quasi fosse un evento inaspettato, che ha suscitato allarme e incredulità. Il «no» di Dublino, capitale di una delle più vistose success stories, che deve all'Europa la formidabile crescita del suo PIL e la spavalda avanzata verso la società della conoscenza, grazie ai generosi benefit di cui aveva fatto man bassa, ha lasciato anche i più acuti osservatori senza fiato. È un risultato che non lascia dubbi e che si assomma agli altri «no» - altrettanto brucianti - francesi e olandesi, che avevano bocciato allegramente il progetto di Costituzione dell'Europa. Una doccia fredda, quindi una realtà ci lascia pieni di dubbi, che si assommano ai dubbi che costantemente vengono portati avanti dalle istituzioni, che non sono ancora state riformate.Innanzitutto, dobbiamo interrogarci sul metodo più giusto per non interrompere lo straordinario cammino tracciato dai padri fondatori, tra i quali Jean Monnet, Adenauer, De Gasperi, Schumann, Spinelli fin dal lontano 1957. Comunque, dobbiamo interrogarci sul modo migliore per conciliare le esigenze imposte dai tumultuosi cambiamenti che incalzano unPag. 66mondo globalizzato, che non accetta ritardi e vischiosità. È giusta, quindi, la via scelta da molti Paesi dopo lo «schiaffo» irlandese: siamo di fronte ad un atto di fede. Il coraggio della ragione, ad esempio, ha convinto la Camera dei lord a ratificare il Trattato di Lisbona, pochi giorni dopo il risultato negativo di Dublino. Il Senato italiano lo ha fatto all'unanimità. Oggi passiamo il traguardo dei 23 Paesi che dicono «sì» al Trattato. È una scelta corretta, che forse suscita pochi entusiasmi, ma che riteniamo giusta e necessaria.Di buono, nel Trattato di Lisbona, vi è parecchio: razionalizza i trattati esistenti, valorizza il rapporto tra Commissione, Parlamento europeo e Assemblee nazionali, tratteggia un'Europa più democratica e trasparente. Avremo quindi un'Europa più efficiente, che semplifica i suoi metodi di lavoro e le norme di voto, si dota di istituzioni più moderne e adeguate all'Unione dei 27 e dispone di una maggiore capacità di intervenire nei settori di massima priorità per l'Unione di oggi. Quindi, un processo decisionale più efficace: il voto a maggioranza qualificata in seno al Consiglio sarà esteso a nuovi ambiti politici per accelerare e renderlo più efficiente.Un quadro istituzionale più stabile e più semplice: il Trattato istituisce la figura del Presidente del Consiglio europeo, eletto per un mandato di due anni e mezzo, prevede nuove disposizioni per la futura composizione del Parlamento e per una Commissione ridotta nei suoi ranghi. Migliora la qualità della vita degli europei: il Trattato la migliora facendo propria la capacità di azione dell'Unione in diversi settori prioritari per tutti i suoi cittadini. È quanto avviene, in modo particolare, nel campo della libertà, sicurezza e giustizia, per affrontare problemi come la lotta al terrorismo, alla criminalità, all'immigrazione clandestina.
Avremo un'Europa di diritti e valori, di libertà, solidarietà e sicurezza, che promuove i valori dell'Unione europea, integra la Carta dei diritti fondamentali nel diritto primario europeo, prevede nuovi meccanismi di solidarietà e garantisce una migliore protezione dei cittadini europei. Ma non illudiamoci troppo. Che dire, ad esempio, della flebile Europa á la carte - come l'ha definita Barroso - che ammette le deroghe, sancite dal Trattato di Lisbona, dell'opting out, con la conseguenza che oggi abbiamo tre fattispecie di Paesi membri: i «Paesi euro», quelli in deroga e le nazioni alle quali è stato riconosciuto il diritto di non aderire. Non era, forse, il nostro obiettivo, a lungo desiderato, quello di un'Unione che fosse per tutti i soci insieme economica e monetaria? Il risultato finale è quello di una superpotenza economica, che fatica a parlare e a comportarsi di conseguenza. Un ibrido si dirà, ma non dobbiamo essere ingenerosi. Malgrado un diffuso sentimento di scetticismo, che è nostro dovere politico combattere con tutta la nostra forza, l'idea di Europa è ancora un modello vincente che ci viene invidiato - a volte copiato senza successo - e del tutto irripetibile nell'odierno scenario politico.Questa è la ragione che impone l'accelerazione del processo di ratifica e questo è il motivo principale per il quale desideriamo, ancora una volta, ribadire con molta forza il nostro voto favorevole sulla ratifica del Trattato di Lisbona (Applausi dei deputati del gruppo Popolo della Libertà - Congratulazioni).

mercoledì 30 luglio 2008

Immigrazione: CdE, ennesima montatura pilotata.

Ci risiamo. Le 'preoccupazioni' del Commissario per i diritti umani presso il Consiglio d'Europa, Thomas Hammarberg, sono state non solo smentite con forza dal ministro Maroni ma rappresentano la classica montatura pilotata, ispirata, e scodellata dalla sinistra per infangare il governo Berlusconi. Quello che viene fatto dire ad Hammarberg, ufficialmente in ferie e' incompleto in quanto non pubblicizza le contro argomentazioni del governo italiano.Si tratta quindi della classica montatura buona a fare titoli sui giornali per una sinistra a corto di solidi argomenti. Le accuse di xenofobia nei confronti degli italiani sono, per fortuna, vistosamente infondate. Mi auguro che questo odioso incidente con il Consiglio d'Europa venga al piu' presto ridimensionato.

martedì 29 luglio 2008

Maroni, mercoledì a comitato Schengen

Il Comitato parlamentare di controllo sull'accordo di Schengen, sull'immigrazione e su Europol, presieduto da Margherita Boniver, mercoledi' 30 luglio, alle 14,30, ascoltera' a palazzo San Macuto il ministro dell'Interno, Roberto Maroni, in merito alle misure avviate per migliorare l'efficacia della normativa in materia d'immigrazione.

giovedì 24 luglio 2008

Cicchitto come Fassino, stessa solidarietà.

Piena solidarieta' a Fabrizio Cicchitto e anche a Verdini per l'ignobile tentativo di coinvolgerli in una fantasiosa ricostruzione che li infanga. Mi auguro vivamente che venga loro riservata la solidarieta' di tutta l'Aula cosi' come e' stato generosamente fatto nei confronti di Fassino.

Ora restituiamo onore a Contrada servitore dello Stato

Contrada agli arresti domiciliari, era ora adesso ci batteremo per la revisione del suo processo, per restituire l'onore a un servitore dello Stato. Le sue condizioni di salute sono allucinanti, l'ultima volta che l'ho incontrato in carcere era un uomo dimezzato ma sempre forte nello spirito. Mi auguro che possa finalmente curarsi circondato dall'affetto della sua straordinaria famiglia.

mercoledì 23 luglio 2008

Scarcerate subito Contrada.

Mi auguro vivamente che la richiesta di scarcerazione e di differimento della pena da parte del sostituto procuratore generale di Napoli, Ugo Ricciardi, venga accolta. Non e' la prima volta che si richiede, per motivi umanitari, il differimento della pena per Contrada, ma conosciamo l'accanimento di cui e' stato oggetto, essendo, tutte queste istanze, state rigettate. Contrada, settantasettenne affetto da 23 patologie alcune delle quali gravissime, merita un trattamento che non sia indegno di un paese civile. Il caso drammatico dell'ex funzionario del Sisde e' diventato, per molti italiani, emblematico di un certo tipo di "persecuzione" giudiziaria ignobile e incomprensibile.

martedì 22 luglio 2008

Dossier illeciti: attorno a Tronchetti guerra d'interessi economici.

Un thriller per vendere qualche copia in piu o anche una guerra senza quartiere nei confronti di Tronchetti Provera da parte di altri interessi economici così appare il colloquio con Giuliano Tavaroli, ex capo della sicurezza Telecom, pubblicato da 'La Repubblica' in merito ai dossier illeciti. Mi sembra l'inizio di una lunga campagna estiva tesa a far vendere magari qualche copia in piu' al quotidiano. Le accuse di Tavaroli mi sembrano un thriller poco credibile. Quello che mi incuriosisce e' che solo pochi giorni fa ci sono state le accuse di Antonio Di Pietro sul ritorno della P2, su Tangentopoli, i complotti, 'le cupole': mi sembra che ci vogliano riportare al 'tremendista' degli anni '80, quando il filone P2 scoppio' per poi finire nel nulla. In piu' mi viene il sospetto che potremmo anche essere di fronte all'inizio di una guerra senza esclusione di colpi contro Tronchetti Provera da parte di altri interessi economici.

lunedì 21 luglio 2008

Del Turco: caso emblematico per riforma giustizia

Come si fa a negare la necessità e l'urgenza di una riforma della giustizia? Il caso Del Turco è esemplare". Se, come sembra leggendo le sue dichiarazioni, sarà in grado di dimostrare la sua totale estraneità alle gravissime accuse che pesano su di lui, dovremmo chiederci come è stato possibile l'arresto all'alba, l'isolamento e il massacro della sua immagine, trattamento degno del più incallito criminale. Un'altra domanda riguarda poi l'eventuale responsabilità di quei magistrati che, se del Turco risulta innocente, rimarranno come sempre privi di qualsiasi responsabilità. Fra le tante misure urgenti, certamente dovrebbe essere ripristinata, come prevede l'art. 68 della nostra Costituzione, l'autorizzazione a procedere, da parte del Parlamento, per le accuse nei confronti degli eletti.

giovedì 17 luglio 2008

Ingiuste le critiche del premier romeno.

Evidentemente non si vuole capire la necessità, per il nostro Paese, di un censimento serio e affidabile circa la presenza, nel territorio, di un numero imprecisato di nomadi, non necessariamente provenienti dalla Romania. Questo Governo vuole organizzare al meglio e nel rispetto delle regole l'immigrazione, sia comunitaria che extracomunitaria, tenendo come principio base l'interesse nazionale e l'obbligo di tutelare i bambini, spesso oggetto di mostruosi commerci e sfruttamenti.

martedì 15 luglio 2008

Responsabili genocidio Darfur presto a Cpi

'La richiesta di arresto avanzata dalla Corte penale internazionale nei confronti del presidente del Sudan, Omar al-Bashir, crea un precedente di enorme rilievo politico oltre che giuridico. Nonostante il fatto che il Sudan, come ovvio, non abbia aderito al trattato per l'istituzione della Cpi il regime di Khartum ha continuato a macchiarsi di orrendi crimini contro l'umanita' favorendo ed istigando lo sterminio di trecento mila contadini e la fuga di due milioni di civili dal Darfur. Urge che l'Onu, l'Unione africana, l'Unione europea e tutta la comunita' internazionale pongano fine a questa tragedia con la profusione di un maggiore impegno. Mi auguro che presto i responsabili vengano condotti davanti alla Cpi per rispondere del genocidio del Darfur.

giovedì 10 luglio 2008

Nomadi: sacrosanto censimento, voto PE ridicolo.

E’ ridicolo e inutile il pronunciamento degli europarlamentari, i quali non hanno tenuto conto della relazione del commissario Ue Barrot ma si sono deliziati nell'assurda accusa di razzismo nei confronti del governo italiano. Il decreto per il censimento dei nomadi in tre Regioni (Lombardia, Lazio e Campania) e' perfettamente in regola con tutte le norme europee e si svolge in piena trasparenza con l'ausilio della Croce Rossa Italiana. Non e' la prima volta, ne' sara' certamente l'ultima che l'Europarlamento prende una vera e propria cantonata. E' noto a tutti, infatti, che il censimento dei bambini viene effettuato a loro esclusiva tutela, perche' i bambini non censiti sono indifendibili.

mercoledì 9 luglio 2008

Con test missile lunga gittata Iran fa danza del gambero

La provocazione iraniana, che ha testato missile a lunga gittata capace di colpire Israele, dimostra in modo inequivocabile che la tecnica scelta dal regime e' quella della danza del gambero. Il passo impercettibile in avanti -continua Boniver-, come quello fatto l'altro giorno quando sembrava che gli iraniani volessero accettare le generosissime offerte europee in cambio di una nuova strategia nucleare, si e' rivelato una chimera. Mi auguro che le sacrosante condanne dell'Europa si aggiungano alla strategia dell'amministrazione Bush, che giustamente ha sempre parlato di tutte le opzioni aperte, che significano fare la faccia feroce di fronte ad un'inaccettabile presa in giro.

martedì 8 luglio 2008

Anche Riotta fra i descamisados di Di Pietro?

Staremo a vedere la 'piazza dei miracoli' allestita da Di Pietro che impone uno stile ed un linguaggio piu' vicini a certi descamisados giustizialisti che una volta affollavono le avenidas di Buenos Aires. Non mi stupirei che tra i tanti vip del pensiero manettaro che accoreranno a Piazza Navona ci fosse anche il direttore del TG 1 che, ieri sera, ha mandato in onda un magnifico spot a favore di questa manifestazione 'contra personam', naturalmente senza contraddittorio alcuno.

venerdì 4 luglio 2008

Il Foglio, lettera al direttore

4 luglio 2008. IL Foglio. Lettere al direttore. Tutti a strapparsi le vesti per le impronte digitali ai bimbi rom/ tutti a spellarsi le mani per le impronte digitali dei parlamentari che voteranno con il nuovo sistema…Margherita Boniver

giovedì 3 luglio 2008

M.O:atto vile contro innocenti.

Orrore e sdegno sono sentimenti deboli rispetto all'ennesima carneficina per mano dei terroristi palestinesi a Gerusalemme. Piu' tempo passa piu' l'intrigata matassa mediorientale sembra diventare ingestibile. Pochi giorni fa l'annuncio della tregua tra Hamas e Israele avevano aperto un barlume di speranza che oggi e' stato cancellato da questo vile atto che ha ucciso vite innocenti. Non bisogna abbassare la guardia'.

mercoledì 2 luglio 2008

Intercettazioni. Ci vuole il decreto.

2 luglio 2008. La Repubblica. “Quelle telefonate stanno per uscire” Alla Camera l’incubo Grande Fratello. Ci sono, ci sono quelle intercettazioni private. Eccome se ci sono. E dentro c’è di tutto e di più. Questa è l’unica cosa certa. Le ha in mano un magistrato. Bisogna solo capire come verranno fuori. E questo temiamo lo useranno come colpo finale. Fa bene Silvio, non si può che ricorrere al Decreto”. Margherita Boniver, lunghissima militanza parlamentare socialisforzista a cavallo delle due Repubbliche, la sa lunga su tutto ciò che accade nel Transatlantico e dintorni….

lunedì 30 giugno 2008

Maroni su impronte ha ragione da vendere

Il ministro Maroni ha ragione da vendere riguardo all'identificazione di qualsiasi cittadino straniero, inclusi i minori, di qualunque nazionalita' in quanto prevista dalle recenti direttive dell'Unione europea. Basta parlare con un giudice minorile, per capire che quanto dice il ministro dell'Interno italiano e' un atto per protegger i minori che sempre piu' spesso vengono sfruttati in modo inumano dal racket. La polemica sulla schedatura con sinistri ricordi di leggi razziali, e' la solita indignazione di certa sinistra italiana, la quale si accalora per le impronte ma vorrebbe lasciare totalmente libera la barbara pratica delle intercettazioni.

giovedì 26 giugno 2008

"El Pais", esempio di cattivo giornalismo.

Il quotidiano spagnolo El Pais, prendesse esempio dal buon giornalismo del Financial Time, il quale rompendo un muro consuetudinario, per la prima volta, ha criticato la politicizzazione di certa magistratura italiana. Sposare in pieno le tesi giustizialiste dei dipietristi e' un errore storico e anche un esempio di cattivo giornalismo. Peccato che il bel giornale, El Pais, non indaghi piu' accuratamente l'anomalia tutta italiana di alcune procure, votate alla persecuzione 'ad personam' di Silvio Berlusconi.

lunedì 23 giugno 2008

Berlusconi- Questa volta grida di Di Pietro rimarranno inascoltate

Questa volta le grida di Di Pietro non troveranno molto ascolto: non siamo più nel '94. L'opinione pubblica è disorientata dagli atteggiamenti di alcuni pubblici ministeri. Oltre alle decine di processi intentati contro Silvio Berlusconi, c'è stato l'arresto della moglie dell'ex Guardasigilli, Mastella che agito da detonatore per far cadere il Governo Prodi, per non parlare poi della rimozione della Forleo e di De Magistris, dichiarati inadeguati mentre stavano indagando su D'Alema, Fassino e Prodi. Non per ultimo lo scandaloso rifiuto degli arresti domiciliari o del differimento della pena all'ultra settantenne e malatissimo, Bruno Contrada.

giovedì 19 giugno 2008

Boniver: presidente commissione bicamerale Schengen

Margherita Boniver, da oggi al vertice del Comitato parlamentare di controllo sull'attuazione dell'accordo di Schengen, di vigilanza sull'attivita' di Europol, di controllo e vigilanza in materia d'immigrazione

mercoledì 18 giugno 2008

Grave l'escalation delle minacce Al Qaeda

Siamo di fronte ad una escalation delle minacce, un fatto di una gravita' assurda le minacce in italiano 'postate' su un sito di Al Qaeda nei confronti di Silvio Berlusconi e Magdi Allam. Soprattutto l'uso dell'italiano la dice lunga sullo stato di allerta che e' assolutamente necessario mantenere nei confronti del terrorismo internazionale, sia di stampo 'qaedista' che di altra natura, che molto spesso alberga all'interno delle nazioni occidentali. Si tratta di una escalation da considerare con la massima importanza, non tanto e non solo perche' sono minacce personalizzate contro il presidente Berlusconi e contro una personalita' come Magdi Allam, ma soprattutto perche' sono scritte in italiano e potrebbero anche essere state scritte nel nostro Paese.

martedì 17 giugno 2008

Sospensione processi: pensiero debole e buonsenso

Pensosi editoriali, cris de coeur di attempati giustizialisti, oggi addirittura una dura dichiarazione di una graziosa deputata dell'Idv, che paragona Berlusconi nientemeno che a Mussolini dicono che ci risiamo con l'emergenza democratica. E' proprio vero che il pensiero debole produce il deragliamento del buonsenso.

Nasce associazione parlamentare di amicizia itali-birmano

Nasce oggi a Roma l'Associazione parlamentare di amicizia italo-birmana: l'annuncio e' stato dato nel corso di una conferenza stampa a Montecitorio da Margherita Boniver nel corso di una conferenza indetta da Articolo 21 cui era presente il segretario generale della Federazione dei Sindacati Birmani, Maung Maung. Illustrando le ragioni di questo evento Giuseppe Giulietti, deputato dell'Italia dei Valori e portavoce di Articolo21 ha osservato che "non c'e' cosa peggiore del parlare di un paese perche' va 'di moda', per poi tornare al silenzio senza che il problema sia stato risolto". E' il rischio dell'emergenza Myanmar, come di tutte le altre tragedie subito dimenticate: per questo Giulietti ha chiesto alla Rai di trasmettere "da qui alle Olimpiadi un programma per parlare dei diritti umani in Cina, nel Darfur oppure in Birmania". Il portavoce di Articolo21 ha anche chiesto ai giornalisti, ai parlamentari e agli editori di "offrire un aiuto all'opposizione democratica birmana per creare stazioni radio con l'obiettivo di rompere il muro di silenzio innalzato dalla Giunta militare al governo" a Myanmar. Dal canto suo la Boniver ha sottolineato "il carattere bipartisan dell'Associazione parlamentare di amicizia italo-birmana, che ha gia' raccolto l'adesione di 150 parlamentari". Gianni Vernetti (PD) ha invece chiesto al governo di "riprendere la proposta elaborata nella passata legislatura che proponeva di riorientare parte dei fondi della cooperazione per sostenere le forze democratiche in paesi come la Birmania dove sono governati da regimi autoritari, allo scopo di preparare i quadri di queste organizzazioni alla gestione della transazione democratica".

Di Pietro fonte battesimale di Veltroni

Osservo stupita Veltroni in caduta libera di consensi all'interno del suo gruppo e strattonato qua e la' dalle varie componenti del Pd sul piede di guerra. Si tornano a vedere gli editti giustizialisti dei bei tempi andati e non stupisce che sacrificando i socialisti Veltroni si sia accodato a Di Pietro, che evidentemente rappresenta una sorta di fonte battesimale per quel che resta degli ex Ds.

lunedì 16 giugno 2008

Eu: il parlamento ratificherà il progetto Europa

L'elettrochoc inflitto al trattato di Lisbona dal no irlandese puo' essere di grande beneficio. L'Italia, paese fondatore dell'Unione, certamente confermera' il suo tradizionale attaccamento alla grandiosa costruzione europea che ha portato enormi vantaggi economici, dei quali l'Irlanda e' stato uno dei principali beneficiari. Non vogliamo cancellare la libera espressione del voto irlandese ma al contrario accorciare quelle distanze tra i cittadini e le istituzioni, che ogni tanto provocano gravi segnali d'allarme. Darei per scontata la ratifica da parte del nostro Parlamento, dopo che il vertice europeo di giovedi' dara' indicazioni su come affrontare l'empasse irlandese.

Auguri a De MIchelis e Bobo Craxi.

Naturalmente mi rallegro della proposta avanzata da Gianni De Michelis e Bobo Craxi e faccio loro i migliori auguri dopo l'annuncio operato ieri dai due esponenti socialisti di voler recuperare formalmente il simbolo del Psi con tanto di garofano che fu di Bettino Craxi. Purtroppo, sono pessimista sull'esito finale dell'impresa, visto che si parla di modifica della legge elettorale per le europee. Solo se rimanesse invariata, forse avrebbero qualche chance di eleggere qualche eurodeputato. E’' naturale però che io li inviti a guardare dalla parte dove siamo noi, nel centrodestra, con la marea di socialisti, e dove sono confluiti la stragrande maggioranza dei socialisti che si riconoscevano in Craxi padre.

domenica 15 giugno 2008

TV. Il no dell'Irlanda domani a Sky tg 24

L'Irlanda ha detto No al trattato di Lisbona. Il risultato del referendum getta un'ombra sul futuro dell'Unione europea. Se ne parlera' con Margherita Boniver a Sky Tg24 Pomeriggio, l'approfondimento condotto da Maria Latella in onda domani (16 giugno) alle 14.35 sul canale 500 del bouquet SKY.

giovedì 12 giugno 2008

Rifiuti: pronta ad andare a Napoli come volontaria.

Sono pronta ad andare come volontaria a Napoli per l'emergenza rifiuti, se verra' ritenuto utile. Cerchero' di coinvolgere il maggior numero di parlamentari possibile e contattero' anche Alessandra Mussolini. Oggi ho parlato con il mio collega Osvaldo Napoli che ha dato la sua disponibilita'. Tra l'altro con quel cognome...non poteva dire di no. Non siamo ragazzini ma ritengo che il senso civico non abbia eta'.

mercoledì 11 giugno 2008

Stati Uniti e Italia uniti contro il terrorismo

Per una singolare coincidenza le commissione Esteri e Difesa di Camera e Senato si sono riunite nelle stesse ore nelle quali il presidente George Bush arrivava a Roma. Bush trovera', in Italia, nel governo Berlusconi un alleato attento alle richieste degli Stati Uniti per la lotta al terrorismo internazionale e alle pretese nucleari dell'Iran. Berlusconi, contrariamente al suo predecessore, ha sempre dato maggiore smalto alle relazioni transatlantiche e non manchera' di farlo anche in quest'occasione anche per il rinnovato impegno in Afghanistan.

lunedì 9 giugno 2008

Intercettazioni: giusto proibirne l'uso e punirne l'abuso.

E' sacrosanta la proposta di vietare le intecettazioni, tranne quelle legate a mafia, terrorismo e delinquenza organizzata, e punirle con sanzioni penali severissime. L'Italia ha il triste primato tra le maggiori democrazie di un numero elevato di intercettazioni e addirittura un terzo del bilancio del ministero della Giustizia viene assorbito da queste forma investigativa ipertrofica e lesiva dei diritti fondamentali di tante persone. Non a caso l'unica forza politica che si oppone a questa proposta e' la pattuglia giustizialista e 'manettara' di Antonio Di Pietro, che ha fatto le sue fortune con questa vera e propria barbaria.

venerdì 6 giugno 2008

L' Anm si schiera con i conservatori

L'Anm dando un giudizio negativo sulle norme per contrastare immigrazione clandestina, norme peraltro non sono ancora approvate dal Parlamento, si schiera con quei conservatori che combattono ogni cambiamento. L'Europa da' ragione al governo Berlusconi su tutta la linea perche' consapevole che contrastare l'immigrazione clandestina e' diventato un dovere prioritario per l'agenda politica di ogni paese, in primo luogo per l'Italia, perche' esposta maggiormente agli ingressi illegali.

Consiglio per le Relazioni fra Italia e Stati Uniti

Venezia - 6 e 7 giugno 2008 - Margherita Boniver partecipa al workshop 2008 del Consiglio per le Relazioni fra Italia e Stati Uniti.

Turchia: spero decisione corte su velo presto operativa

Non sorprende la decisione della Corte Costituzionale della Turchia che ha cancellato l'emendamento costituzionale che aboliva il divieto di indossare il velo nelle universita'. Da tempo la societa' civile e' spaccata sul tentativo di riportare le donne turche sotto una specie di tutela collegabile alla tradizione islamica. Mi auguro che questa decisione diventi operativa per impedire che questa grande nazione, che speriamo entri presto in Europa, non faccia passi indietro sotto il profilo dei diritti civili, negli ultimi tempi francamente deludenti.

martedì 3 giugno 2008

Iran:serve totale dissenso verso Ahmadinejad

Questa sera in Campidoglio io ci saro' per manifestare il mio sdegno per la presenza a Roma del presidente iraniano Ahmadinejad. L'Italia ha eccellenti relazioni bilaterali con l'Iran, ma considero un imperativo morale dichiarare totale dissenso nei confronti di Ahmadinejad che usa un linguaggio osceno e inaccettabile minacciando l'esistenza stessa di Israele, negando la Shoah, e sfidando il mondo interno con il riarmo nucleare. Mi auguro che siano numerosissimi i parlamentari di ogni gruppo politico al Campidoglio questa sera.

giovedì 29 maggio 2008

Birmania: rivoltanti accuse a Aung San Suu Kyi

Sono rivoltanti le accuse della dittatura militare birmana nei confronti di Aung San Suu Kyi, premio Nobel per la pace, agli arresti domiciliari da anni, per altro rinnovati in questi giorni, di fomentare i disordini nel Paese. Si e' dovuto scomodare il Segretario generale delle Nazioni Unite, Ban Ki-Moon ad obbligare la feroce giunta militare per fare entrare un minimo di aiuti per lenire le sofferenze di una popolazione allo stremo dopo il cataclisma del 1' maggio. Piu' che lanciare invettive la giunta militare, tutta intera, dovrebbe essere portata di forza dinanzi la Corte penale Internazionale e processata per il reato di tentata strage di massa per avere impedito immediati soccorsi alla poverissima popolazione che vive nel terrore.

mercoledì 28 maggio 2008

Aderisco all'appello de Il Riformista

Aderisco all'iniziativa lanciata dal quotidiano 'Il Riformista' in occasione della prevista visita in Italia del presidente della Repubblica Islamica dell'Iran Ahmadinejad, atteso a Roma tra il 3 e il 5 di giugno per la Conferenza della Fao dedicata alla 'Sicurezza Alimentare'. Aderisco con grande convinzione all'appello lanciato dal Riformista in occasione della visita, in Italia, del Presidente iraniano Ahmadinejad. Il regime iraniano attua quotidianamente le piu' abominevoli violazioni delle liberta' fondamentali dei suoi cittadini, reprime ogni dissenso con lunghi anni di carcere, ha ripristinato la lapidazione e le impiccagioni sulla pubblica piazza e non esita a processare ed a condannare a morte minori ed omosessuali. Per tutto questo a nulla sono valse finora il periodico dialogo tra l'UE e Teheran sulla questione dei diritti umani. Ahmadinejad, inoltre, usa il brutale linguaggio della negazione della Shoa e dell'esistenza dello Stato d'Israele per rafforzarsi all'interno di una dialettica politica che lo vede indebolito a causa la strisciante crisi economica.

Afghanistan: discussione su caveat in parlamento.

Il concetto di flessibilita', per quanto riguarda l'impiego dei nostri militari in Afghanistan, puo' voler dire molte cose. Era ovvio da tempo che i caveat imposti al nostro contingente fossero vissuti con profonda irritazione da parte dei nostri maggiori alleati. Tutto, comunque, dovra' essere discusso nella sede tecnica piu' appropriata, cioe' in sede Nato e a seguire nella sede politica per eccellenza, il Parlamento.

martedì 27 maggio 2008

Birmania: Soliani (Pd) e Boniver (Pdl) aprire nuova fase

La senatrice del Pd Albertina Soliani e l'on. Margherita Boniver (Pdl), promotrici dell'intergruppo parlamentare ''Amici della Birmania'' sostengono la necessita' per quel Paese di ''avviare una nuova fase'' con l'aiuto dell'Europa, dell'Asean e dell'Onu e invitano tute le coscienze libere a reagire contro la decisione della giunta militare di prolungare di altri 12 mesi gli arresti domiciliari di Aung San Suu Kyim, che avrebbe dovuto lasciare gli arresti domiciliari, essendo scaduto il limite massimo di cinque anni previsto dalle stesse leggi birmane. 'La coscienza democratica del mondo, scossa dall'inaccettabile condizione di Aung San Suu Kyi e del popolo birmano, aggravata dal recente devastante ciclone, deve reagire e muoversi con tutti gli strumenti politici a disposizione per la liberazione del Premio Nobel per la Pace, la transizione democratica in Birmania, l'apertura delle frontiere agli aiuti umanitari internazionali''. Soliani e Boniver chiedono al governo italiano di attivarsi in tutte le sedi per l'immediato rilascio della leader dell'opposizione e la ulteriore apertura dei canali per gli aiuti umanitari.

lunedì 26 maggio 2008

Afghanistan:togliere caveat a regole d'ingaggio

Bene hanno fatto i ministri Frattini e La Russa a dichiararsi disponibili per togliere quei famosi 'caveat' alle regole d'ingaggio per i nostri militari in Afghanistan, che tanto irritano la Nato. Per la verita' l'Italia non e' sola a porre dei limiti al dislocamento geografico dei propri soldati: fanno cosi' anche Germania e Spagna. L'annuncio fatto dai nostri ministri e' di sostanza e fa prevedere un allineamento piu' consono alla grande professionalita' del nostro contingente con quello delle truppe britanniche e canadesi. Una decisione simile dovra' integrarsi con gli sforzi rinnovati di ricostruzione di un Paese ancora molto fragile, che saranno messe a punto nel prosieguo del combact per l'Afghanistan che si svolgera' a meta' giugno a Parigi, dove l'Italia avra' ancora una posizione preminente.

Birmania: deferire la giunta militare alla Cpi.

Bisognerebbe deferire la giunta militare alla Corte penale internazionale per il reato di crimini contro l'umanita', visto che impedisce i soccorsi internazionali dopo le incredibili distruzioni dovuto al ciclone Nargis. Nonostante un numero altissimo di morti e dispersi la paranoica giunta militare, che con un colpo di Stato messo in atto nel 1962 opprime l'intera popolazione, ha centellinato gli aiuti internazionali, in molti casi spacciandoli come doni della loro nomenclatura aggravando le sofferenze dei birmani. Inoltre, incredibilmente, hanno fatto svolgere un referendum fasullo, il cui scopo e' quello di perpetuare il loro potere, impedendo che il premio Nobel, Aung San Suu Kyi, agli arresti domiciliari da anni possa presentarsi ad elezioni future, adducendo il fatto che non e' nata sul suo suolo birmano. Questi ed altri straordinari atti di codardia internazionale, e di complicita' con il regime dittatoriale fanno di quel bellissimo paese uno dei punti piu' desolati ed infelici sullo scenario internazionale. Stiamo costituendo, con la senatrice Albertina Soliani un intergruppo parlamentare di amicizia con la Birmania.

lunedì 19 maggio 2008

E' solo un'ipotesi non una soluzione

* Il Tempo. 19 maggio 2008.
E’ solo un’ipotesi non la soluzione”
Intervista a Margherita Boniver di Maurizio Gallo

Un’ipotesi solo un’ipotesi. Nulla di più, uno spunto di lavoro. Boniver lo ripete più volte. La sua non è una proposta risolutiva, non sostituisce il piano del Governo. Ma utilizzare immigrati irregolari per pulire le strade campane dalla “munnezza” potrebbe contribuire ad alleviare la situazione un po’ come avvenne nel 1966, quando a Firenze accorsero migliaia di volontari, “gli angeli del fango”, che contribuirono a ridurre i danni dell’alluvione. Un’ipotesi che, però, è fruttata al deputato Pdl attacchi da destra e sinistra.
La sua idea non è piaciuta a nessuno. E’ stata fraintesa?
Ho fatto soltanto semplicemente un’ipotesi. Berlusconi avrà già in mente una serie di priorità, tra cui l’apertura di nuovi siti per scaricare i rifiuti. Il problema è che se tutti dicono no, come ha fatto l’altro giorno il consiglio comunale di Chiaiano, non ci può essere alcuna soluzione.
Lei stessa però ammette che questa proposta non risolverebbe le cose.
Tra le tante iniziative utili, secondo me, c’è quella di organizzare squadre di volontari, tra cui anche immigrati irregolari. Non criminali, che invece devono essere allontanati, ma poveri cristi sfruttati dal caporalato e dalla camorra. Lo ripeto, è un’ipotesi. In cambio si potrebbe concedere un permesso di soggiorno provvisorio per sei mesi….
Una misura non strutturale, insomma, legata squisitamente all’emergenza?
Si un po’ come accade con gli spalatori di neve. O come è avvenuto nel ’66 a Firenze. Volontari che accorrono da tutta l’Italia, ovviamente quando si saprà dove mettere i rifiuti. Sarei disponibile anch’io a farlo, magari solo per un giorno per dare un buon esempio. Un esempio di senso civico. Meglio comunque che utilizzare i militari….
Nel piano del premier ci sarebbe, però, anche l’uso dei soldati.
I militari come le forze dell’ordine, devono avere funzioni di presidio del territorio e di prevenzione nei confronti di teste calde e criminalità organizzata. Il punto è che in Campania non siamo di fronte a un’emergenza politico-amministrativa ma ad una catastrofe come lo tsnunami in Indonesia o il terremoto in Cina. E inoltre, è in atto un boicottaggio politico contro Berlusconi, come è accaduto per il G8. Qualcuno sta soffiando sul fuoco.
Chi?
Non spetta a me fare nomi e cognomi. Ma è una cosa palpabile.
Alcuni tacciano la sua ipotesi di razzismo. Che risponde?
Io razzista? Ma per piacere. Non hanno capito o forse non mi sono spiegata bene. Il razzismo non c’entra. Molti volontari Usa in Iraq sono immigrati che con il servizio militare hanno la speranza di essere regolarizzati. E’ uno scambio.







domenica 18 maggio 2008

Rifiuti:proposta dettata dal senso pratico

Il caso Campania sta diventando una sorta di G8 di Genova del 2001, tanto è evidente la mano di chi vuole lasciare ulteriormente una situazione già insostenibile. Il Governo Berlusconi ha di fronte un compito immane, che necessita di interventi mirati. Per esempio si potrebbe utilizzare la presenza di migliaia di immigrati irregolari (ma non criminali) che vengono sfruttati in agricoltura per ripulire la città ed ottenere in cambio la regolarizzazione dei loro permessi di soggiorno. L'ipotesi di utilizzare gli immigrati in attesa di regolarizzazione per fronteggiare le emergenze, come la catastrofe dei rifiuti in Campania, e' solo una proposta dettata dal senso pratico e si riferisce, per fare un esempio, a quello che succede in questi casi negli Stati Uniti.

sabato 17 maggio 2008

Immigrazione: Giudizio duro e frettoloso dalla Spagna

Colpisce negativamente il giudizio duro e frettoloso del vicepremier spagnolo Maria Teresa Fernandez de la Vegas sulle nuove misure di sicurezza volute dal Governo Berlusconi che ha stravinto le elezioni anche sui temi della lotta all'illegalita'. Nessuna xenofobia sara' tollerata in Italia che ha un'antica tradizione di accoglienza ma certo ci aspettiamo opinioni piu' rispettose della nostra realta' e soprattutto una piena collaborazione tra Italia e Spagna per contrastare il fenomeno di arrivi in massa dei clandestini che colpisce entrambi i Paesi.

giovedì 15 maggio 2008

Afghanistan:guai abbandonare il campo.

Gli ultimi terribili attentati terroristici a Kabul contro il nostro contingente e nella provincia di Farah contro le forze di sicurezza locali sono la prova provata della piena offensiva in corso da parte dei Talebani contro la democratizzazione dell'Afghanistan. Guai ad abbandonare il campo in un momento cosi' delicato. Sono convinta che il nuovo governo italiano fara' di tutto per rafforzare sia la capacita' di contrasto che le operazioni di ricostruzione e di recupero dell'economia di un Paese in grande difficolta' come la nazione afghana.

mercoledì 14 maggio 2008

Intervento alla Camera sulla fiducia

Intervento dell’On. Margherita Boniver durante il dibattito sulla fiducia al Governo Berlusconi
Roma 13 maggio 2008

Onorevole Presidente del Consiglio, Onorevoli Ministri, colleghi, la politica estera del suo Governo nel quinquennio 2001-2006 è stata improntata alle famose tre C che stanno per coraggio, coerenza, continuità
CORAGGIO per aver inviato i nostri militari su due teatri così cruciali come quello afgano e quello iracheno. In Afganistan l’Italia ha subito assunto un ruolo primario a fianco dei nostri maggiori alleati per rovesciare il brutale destino di un popolo che negli ultimi 25 anni ha conosciuto solo gli orrori della invasione sovietica e della lunghissima guerra civile approdata nel regime oscurantista dei Taleban.
In Irak l’apprezzatissimo compito svolto dal nostro contingente nella ricostruzione di quel Paese e il contrasto al terrorismo costato un altissimo prezzo di sangue, è ancora evocato e additato come esempio di cooperazione di pace.
COERENZA per aver saputo difendere e mantenere queste missioni sottoposte a molteplici e complessi dibattiti parlamentari ma anche ad imponenti manifestazioni “pacifiste” il cui spirito di fondo rivelava un pervicace strabismo politico e un antiamericanismo duro a morire, la classica cifra di tanta sinistra italiana.
CONTINUITA’ perché i tre pilastri fondamentali della nostra politica estera, atlantismo, Europa politica mediterranea hanno goduto di un formidabile rilancio. Primo tra tutti per il rapporto davvero speciale con gli Stati Uniti d’America in un momento in cui hanno subìto la sfida più terribile della loro storia con gli attacchi alle Torri. Così come fondamentale è stata la sua azione nei confronti delle nazioni europee alla vigilia dell’allargamento a 27, che ha incluso tanti popoli che a lungo hanno sofferto sotto le dittature comuniste, per cui giustamente molti hanno parlato di riunificazione dell’Europa.
Infine le eccellenti relazioni con Israele e tanti paesi arabi hanno sempre premiato la nostra presenza sia in termini di scambi economici privilegiati che di cooperazione quando si è trattato di dossier delicati quali la lotta al terrorismo e il rilascio dei nostri ostaggi.
Cito sinteticamente solo i tratti più importanti della sua azione sullo scenario internazionale e vorrei anche ricordare quanto lei ebbe occasione di dire nello storico intervento di fronte al Congresso americano il 1 marzo del 2006: “La battaglia per la libertà dalla paura non è una battaglia a vantaggio soltanto dei cittadini dei Paesi che già vivono nella democrazia. E’ soprattutto una battaglia a vantaggio di quanti oggi vivono sotto regimi autoritari e illiberali. La storia ha dimostrato che l’aspirazione alla democrazia è universale e che libertà e democrazia sono positivamente contagiose. Quando i popoli sono esposti al vento della democrazia essi inevitabilmente rivendicano i propri diritti di libertà nei confronti dei loro governanti. Voi lo sapete bene perché il vostro Paese è il principale promotore di questo vento di libertà…...Solo con la democrazia infatti si può avere la libertà. E solo la libertà garantisce che gli individui possano sviluppare i propri talenti, possano mettere a frutto le loro energie, possano realizzarsi e conquistare il benessere. Non c’è quindi davanti a noi nessun’altra strada possibile se non quella di impegnarci tutti insieme, per diffondere la democrazia nel mondo.”
Due anni dopo l’agenda politica è in parte cambiata radicalmente e si profilano nuove formidabili sfide. Dalla minaccia delle armi nucleari presto in mano al regime iraniano alle continue interferenze sempre iraniana e siriana nel disgraziatissimo Libano; dalla perdurante sfida del terrorismo internazionale che colpisce indistintamente ignari civili a Tel Aviv, a Lahore, a Kabul, nelle località turistiche del Mar Rosso – solo per citarne alcune - la lista è ben più lunga; dallo sconvolgente scenario che si è aperto con i fortissimi aumenti dei cereali che mettono nuovamente a repentaglio la sopravvivenza stessa di quel miliardo di esseri umani costretti a vivere con un dollaro al giorno e che provoca rivolte in oltre trenta Paesi tra America latina, Asia ed Africa; dalla sostanziale impunità dei tanti regimi dittatoriali (sempre protetti e ben difesi dai veti nel CdS) che fanno strame di ogni dignità e utilizzano i loro sudditi come scudi umani, e anche qui la lista è incompleta: Korea del Nord, Birmania, lo Zimbabwe, il Darfur, solo per citare quelli che hanno l’onore della cronaca, di molti altri si sa ben poco.
Dobbiamo quindi chiederci COSA FARE affinché il Darfur non diventi solo una cause celebre per le stelle hollywodiane visto che il massacro delle popolazioni rurali inizia nel 2003 e che tutti gli strumenti messi in moto dalla comunità internazionale, non hanno posto ancora argine a quello che sta diventando un genocidio dimenticato.
COSA FARE affinché il folle regime militare comunista in Birmania – protetto dalle molte complicità internazionali - allenti la prese sul popolo martire, a cui viene persino impedito l’accesso agli aiuti umanitari dopo il ciclone che ha devastato il Paese qualche giorno fa provocando oltre centomila morti.
COSA FARE affinché l’assedio di Gerusalemme, di fatto cominciato con l’occupazione delle Milizie di Dio di alcuni quartieri di Beirut che può in qualsiasi momento congiungersi con le milizie di Hamas a Gaza, non abbia conseguenze più devastanti. Dobbiamo anche chiederci cosa fare di UNIFIL, oggi a guida italiana, che svolge con grande capacità e competenza il mandato di presidiare i confini con Israele.
Compito non privo di rischi ma anche limitato da regole di ingaggio volutamente ambigue, che dopo gli ultimi disastrosi atti golpisti nel Paese dei cedri, certificano l’esistenza di uno Stato nello Stato e la perfetta efficienza militare di Hezbollah.
COSA FARE nel teatro afghano dove da molto tempo la Nato chiede ai contingenti europei di assumere maggiori responsabilità operative con il conseguente abbandono delle limitazioni in corso.
Sappiamo che non è solo l’intervento militare a sostenere l’ancora fragile democrazia afghana ed il suo giovane presidente. Bisogna incrementare e accelerare quei sostegni economici e di ricostruzione che possano definitivamente fare la differenza per una popolazione ancora largamente provata da mille penurie.
E’ un’agenda molto impegnativa che necessita di interventi sia diretti che multilaterali ma soprattutto di una capacità decisionale e di risorse appropriate che certamente non mancheranno di manifestarsi.
Il G8 che si terrà a La Maddalena nel 2009 sarà un’occasione per Lei non solo di ospitare i leaders dei grandi Paesi ma anche di rappresentare un rinnovato ruolo del nostro Paese.
Un’Italia come protagonista responsabile in uno scenario internazionale complesso, un Paese che pur non essendo una grande potenza saprà dimostrare di avere una grande politica estera.